Tevez si blocca e la Juventus va: 2-0 al Malmoe

Tevez si blocca e la Juventus va: 2-0 al Malmoe

Inizio positivo della Juventus di Allegri che batte 2-0 gli svedesi del Malmoe. Tevez torna al goal dopo cinque anni


La Juventus inizia con il piede giusto la nuova avventura europea in Champions. Malmoe battuto 2-0 da una doppietta di Carlitos Tevez, tornato al goal nella massima competizione europea dopo cinque anni. Era il 7 aprile del 2009, quando l’Apache realizzò l’ultimo goal in Champions contro i portoghesi del Porto, in un match finito 2-2.

Prima o poi questo tabù doveva essere sfatat, e Tevez, trascinatore dei bianconeri in campionato, ha deciso di prendersi la squadra sulle spalle anche in campo europeo. Allegri opta per il consueto 3-5-2 di contiana memoria, scegliende Asamoah come interno di centrocampo,con Evra a sinistra. In difesa torna Chiellini al suo posto, con Bonucci e Caceres. Il Malmoe scende in campo con la palese intenzione di coprirsi, con cinque difensori, tre centrocampisti e due attaccanti. La Juve del primo tempo ricalca le prestazioni delle ultime Champions. Lenta e prevedibile, la Vecchia Signora non riesce a sfondare il muro svedese e rischia di capitolare nell’unica occasione creata dagli scandinavi. È l’8 minuto del primo tempo, quando Buffon sventa un tentativo di Eriksson lanciato da Rosenberg. Le occasioni per gli svedesi finiscono là e i bianconeri cominciano a macinare gioco, ma né Llorente né Tevez riescono ad impensierire seriamente l’estremo difensore del Malmoe.

La preoccupazione è quella di perdere ancora una volta punti importanti contro una squadra inferiore tecnicamente, allora la Juventus entra in campo con più caparbietà nella seconda frazione. Le migliori occasioni capitano nei piedi di Lichtsteiner, ma lo svizzero è un terzino e non perde occasione per farlo notare. Se in campionato le sue incursioni sono vincenti, in Champions la musica cambia e Stefan fallisce due buone opportunità. Fortunatamente per i bianconeri, Tevez si ricorda di essere un grande giocatore anche in Champions e diventa il padrone del match. Siamo al 59’ minuto di gioco, quando dopo uno splendido triangolo con Asamoah, che gliela restituisce di tacco, infila la porta di Olsen con un preciso rasoterra. Sbloccata la partita, la Juventus cerca di chiuderla, ma gli svedesi si coprono bene, bloccando le vie del goal alle punte bianconere, non creando, nel contempo, particolari grattacapi a Gigi Buffon. Allora ci pensa l’Apache a chiudere il match al 90’: stavolta con una splendida punizione a giro, che non da scampo a Olsen.

Tevez conclude il match con una doppietta, e la Juve torna alla vittoria nel match d’esordio in Champions dopo sei anni. Un buon inizio, anche se nel primo tempo si sono palesati i soliti limiti dei bianconeri nei match europei. Probabilmente nella seconda partita a Madrid contro l’Atletico, Allegri dovrà osare di più per non subire troppo il gioco di Simeone. La Champions richiede coraggio per andare il più lontano possibile. (d.r.)





COMMENTI
Lascia una risposta

Vedi tutto