Roma boom all’esordio in Champions: 5-1 al Cska

Roma boom all’esordio in Champions: 5-1 al Cska

Inizia con il piede giusto la Champions della Roma; 5-1 ai russi del Cska Mosca


Grande prova degli uomini di Rudy Garcia contro i russi del Cska Mosca. I giallorossi vincono per 5-1 la prima partita del girone, involandosi al primo posto. C’era fame all’Olimpico di grandi match, quelli che sanno d’Europa e che mancavano a Roma da 3 anni. Troppi per una tifoseria ed una squadra ambiziosa che punta ad abbandonare quel provincialismo che spesso ha tarpato le ali ai capitolini. E la prima prova internazionale è stata passata a pieni voti. È vero che i russi hanno prestato il fianco ad una Roma partita fortissimo, ma i giallorossi quest’anno sono consci dei propri mezzi.

Garcia è in possesso di una rosa ampia, e dopo aver fatto riposare molti titolari contro l’Empoli, ripropone la squadra tipo alla prima in Europa. Torna il tridente titolare con Iturbe e Gervinho sulle ali, e Totti a fungere da boa centrale. Pjanic fa il regista, con Nainggolan e Keita come fidi scudieri. A sinistra c’è il greco Torosidis al posto di un poco convincente Cole. I russi di Sluckij puntano sulla velocità di Doumbia per impensierire Manolas ed Astori. Ma sul campo c’è solo una squadra, e già al sesto del primo tempo i capitolini mettono le cose in chiaro. Gervinho serve un liberissimo Iturbe al centro dell’area, e l’argentino trafigge Akinfejev con un preciso rasoterra. Quattro minuti più tardi, Iturbe ricambia il favore all’ivoriano, che di punta fa 2-0. L’Olimpico è in visibilio e i giallorossi si caricano partendo all’assalto del terzo goal. I russi, per la verità, avrebbero l’occasione per riaprire il match, ma Doumbia spreca tutto a tu per tu con il solito, ottimo, De Sanctis. Allora ci pensa Maicon a chiudere il match già al 20’. Classica azione del terzino brasiliano, che entrato in area scarica un destro violentissimo su cui l’estremo difensore russo è tutt’altro che perfetto. Unica nota stonata della serata, l’infortunio occorso a Iturbe, che abbandona il campo dopo il terzo goal, facendo spazio a Florenzi. Totti spasima per partecipare alla scorpacciata, ma il capitano delizia con i suoi assist. Al 31’ lancia il solito Gervinho che involatosi sulla destra, salta un difensore russo e fa poker.

Il 4-0 chiude il primo tempo e il match. La seconda frazione è una festa dell’Olimpico che esalta i propri beniamini. Al 50’ arriva pure il pokerissimo grazie a Florenzi, che su cross di Torosidis, si tuffa e costringe Ignashevich alla deviazione nella propria porta. A quel punto la squadra russa tira fuori l’orgoglio e cerca il goal della bandiera, che arriva con Musa a otto minuti dal termine. La partita scorre tranquilla fino al 90’ quando l’arbitro Borbalán fischia la fine.

Archiviato il primo successo, Garcia pensa già al match di campionato con il Cagliari, anche se i pensieri del francese ora sono diretti alla sfida dell’Etihad Stadium contro il Manchester City. Tra dodici giorni si testerà la vera forza di una squadra che, comunque, ha lanciato segnali importanti alle più quotate rivali, Bayern e City. (d.r.)





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