NBA – Lebron James è free agent ma non vuol dire che lascerà Miami

NBA – Lebron James è free agent ma non vuol dire che lascerà Miami

Dal 1 luglio Lebron James sarà free agent, lo ha comunicato oggi ai dirigenti dei Miami Heat ma ciò non significa per forza che andrà via dagli Heat


Lebron James diventa free agent e lascia i Miami Heat? Calma, calma, non è per nulla scontato che la volontà di James di diventare free agent sia legata alla sua firma con un’altra squadra. Il suo contratto con Miami è chiaro, firmato nel 2010 prevedeva che dopo 4 anni il giocatore avesse una player option, ovvero l’opportunità di stracciare l’accordo, senza che Miami potesse dire o fare nulla. Non significa esclusivamente che il giocatore è libero di cambiare squadra, ma invece che può rifirmare con la stessa, rinegoziando tuttavia l’ingaggio e il salario. E probabilmente è proprio quello che sta succedendo ora.

Nonostante tutti i tifosi NBA, anche gli haters più accaniti, siano pronti ad accoglierlo a braccia aperte nella propria squadra e nonostante siano già partite mille speculazioni -a Chicago per essere il nuovo Jordan in maniera definitiva, il ritorno a Cleveland da buon figlio prodigo, a Los Angeles per fare il trio con Carmelo Anthony e Kobe Bryant o a New York per essere istruito da Phil Jackson- molto facile che Lebron non si muoverà dalla Florida. La sua mossa da molto spazio a Miami per, prima di tutto, ragionare come muoversi e poi per garantire a Lebron un nuovo contratto in linea con le future mosse di mercato.

Probabile quindi che nei prossimi giorni anche Wade e Bosh usciranno dal contratto -identico in tutto e per tutto a quello di Lebron- ma nel loro caso Miami potrebbe prendere una decisione diversa. Wade sembra ormai l’ombra di se stesso, un ex giocatore spesso rotto e quasi mai più incisivo, basti vedere le finals e gli ultimi play off, mentre Bosh ha dalla sua un ottimo mercato e la voglia di giocare almeno una volta in carriera nella sua terra, il Texas, che in NBA ha ben tre squadre, i San Antonio Spurs, gli Houston Rockets e soprattutto i Dallas Mavericks da sempre suoi estimatori e in questi giorni alla caccia di una ala grande duttile -come Gasol dei Lakers.

Should I stay or should I go? Anche Lebron può valutare adesso. Se Miami si muoverà bene sul mercato, pescando un buon play, con Chalmers partente, e un buon centro, ruolo semi scoperto da almeno 2-3 anni nella squadra di Spoelstra, Lebron rifirmerà , probabile anche a cifre maggiori di ora, ma se Pat Riley non saprà costruire una degna squadra attorno al prescelto, allora prenderà di sicuro la porta.

D’altronde negli ultimi play off e finali NBA è parso evidente, questa squadra era solo Lebron e da solo, soprattutto contro gli Spurs di Duncan, Ginobili, Parker e Popovich, non puoi vincere. King James si ricorda ancora molto bene del terribile periodo a Cleveland, quando giocava da solo contro tutti, dato il pessimo livello dei compagni. Ora la palla è nel campo della dirigenza quindi, se si muoverà bene, i fans di Miami, non avranno nulla da temere, altrimenti si scatenerà l’euforia del resto della NBA. [l.f.]





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