NBA La vergogna Knicks non conosce confini, umiliati anche dai Lakers

NBA La vergogna Knicks non conosce confini, umiliati anche dai Lakers

Sotto l’occhio di Phil Jackson, i Knicks prendono una tale scoppola che segna un record di franchigia


Solo quattro partite nella notte NBA, ecco i risultati. Cleveland vince in casa contro Toronto per 102 a 100, Orlando stoppa i Blaers per 95 a 85, Dallas va ancora all’overtime ma stavolta vince contro OKC per 128-119 ed infine sconfitta ridicola dei Knicks in casa dei Lakers, schiacciati 127-96.

Partiamo proprio da quest’ultima gara. Phil Jackson e Metta World Peace presenti allo Staple Center per guardare le due squadre che rappresentano il loro passato e il loro futuro. I Knicks hanno bisogno di risollevarsi dopo la brutta sconfitta casalinga contro i Cavs, mentre i Lakers, la cui stagione è già finita, lottano per non finire la stagione con il peggior record della loro storia (gli serve un 8-5 da qui alla fine). Knicks che al solito partono forte ma poi vengono riacciuffati e superati con un secondo quarto super dei Lakers dove le bombe abbondano.

Ma la partita si chiude definitivamente nel terzo quarto. I gialloviola ne mettono 51, si cinquantuno, e vanno sopra di 28. E’ un record per entrambe le franchigie, i Knicks non ne avevano mai preso così tanti in un solo quarto e i Lakers mai messi così tanti. L’imbarazzo in casa ‘bockers adesso è palpabile. Ogni giornata è un altro fondo toccato. Qua sotto il riassunto della gara, per stomaci forti.

https://www.youtube.com/watch?v=tze0hyOuO2I

A Orlando invece i Magic fermano i Blazers in piena crisi da quando Aldridge è fuori a tempo indeterminato. Nella serata in cui si onora Grant Hill, ex storico dei Magic, Harris e Vucevic si gasano e banchettano nel pitturato di Portland. Dall’altra parte Lopez tenta di arginare le perdite ma quando i tuoi due piccoli titolari tirano con un complessivo 10-30 dal campo, c’è poco da fare.





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