Mondiali Brasile 2014 finiti per l’Italia se non batte un Uruguay in forte ripresa

Mondiali Brasile 2014 finiti per l’Italia se non batte un Uruguay in forte ripresa

La Nazionale guidata da Cesare Prandelli dovrà disputare una grandissima partita contro la Celeste guidata da Edinson Cavani ed il ritrovato Luis Suarez


L’Italia affronterà l’Uruguay in un match che vale tutto. Domani a Natal la Nazionale di Cesare Prandelli dovrà cercare il pass per gli ottavi di finale contro la Celeste del ritrovato Luis Suarez, autentico spauracchio dopo la doppietta decisiva contro l’Inghilterra. I nostri atleti sono reduci dalla pessima prestazione contro il Costa Rica: la partita vinta contro i Leoni guidati da Roy Hodgson aveva già dato segnali negativi per quanto riguarda il reparto difensivo. I 90 minuti contro i centroamericani hanno messo in evidenza tutti i limiti di un pacchetto arretrato che ha mostrato ben più di una falla. Difesa sotto accusa dunque e Prandelli avrà il compito di ritoccare la retroguardia. Pare che dal 4-1-4-1 si passi ad un 3-5-2. Si potrebbe parlare di una Ital-Juve con Gigi Buffon in porta, Bonucci, Barzagli e Chiellini in difesa. Mattia De Sciglio pare essere recuperato e debuttare sulla corsia esterna con Darmian dall’altra parte. In mezzo partiranno titolari Claudio Marchisio, Andrea Pirlo e Marco Verratti che ha rifiatato contro il Costa Rica per dare spazio a Thiago Motta. Grandi novità anche in attacco dove Mario Balotelli verrà affiancato da Ciro Immobile, capocannoniere del campionato italiano da poco passato al Borussia Dortmund.

Attenzione però alla Celeste. Il ritorno dell’attaccante del Liverpool Luis Suarez ha cambiato volto alla formazione apparsa in netta difficoltà contro i centroamericani. Ovviamente c’è un’altra punta di diamante che ha una voglia pazzesca di fare bene. Si tratta di Edinson Cavani, ex del Napoli, che vuole attirare le luci dei riflettori su di sé. Inoltre ci sono alcune conoscenze del calcio italiano come il portiere Muslera che ha militato nella Lazio e Martin Caceres, difensore in forza alla Juventus. La qualità mostrata dai sudamericani non è stata sicuramente eccelsa ma questa squadra potrebbe crearci dei problemi. L’Italia deve assolutamente migliorare la fase difensiva. Prandelli opta per un centrocampo più folto e punta tutto sulla difesa juventina sperando che i meccanismi che ne hanno decretato i successi in campionato possano funzionare anche contro l’Uruguay. Sarà necessario valutare anche le condizioni fisiche dei nostri atleti, apparsi decisamente sottotono nell’uscita di Recife. La manovra è apparsa lenta ed impacciata, le poche giocate di Pirlo non sono state sfruttate da Super Mario. Serve ben altro in questa sfida decisiva.

Basta un pareggio – si passa agli ottavi per via della differenza reti – ma giocare per tale risultato potrebbe essere assolutamente deleterio. Davanti possono fare malissimo, questo è vero, ma chiudersi a riccio per portare a casa un pareggio avrebbe, con molta probabilità, risultati deleteri. Immobile ha tutte le carte in regolare per essere l’arma in più di Prandelli, a Balotelli serve assolutamente un attaccante centrale di riferimento.

Come finirà questa partita? Gli Azzurri si qualificheranno agli ottavi o il nostro Mondiale si chiuderà qui? Aspettiamo il vostro commento: seguiteci su Facebook cliccando qui. (a.f.)





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