Milan – Juventus: miglior attacco contro miglior difesa

Milan – Juventus: miglior attacco contro miglior difesa

Si accendono le luci di San Siro per il grande match di sabato sera tra Milan e Juventus. Migliore attacco contro miglior difesa: chi la spunterà?


Si avvicina l’attesissimo match di San Siro tra Milan e Juventus. Sabato sera si affronteranno le due squadre, insieme alla Roma, ancora a punteggio pieno nel campionato italiano. Grande attesa tra i rossoneri tornati finalmente, almeno per questo inizio di stagione, a far la voce grossa dopo anni di delusioni.

Non sarà il Milan-Juventus più affascinante della storia, ma rispetto agli ultimi incontri il match di sabato sera si prospetta molto interessante. Le novità tecnico-tattiche apportate da Pippo Inzaghi alla squadra rossonera hanno reso il gioco del Milan spettacolare e imprevedibile. L’incognita è costituita da una difesa che in due partite ha già preso cinque goal, contro i zero subiti dai bianconeri. Ma l’attacco, il migliore al momento della Serie A, è capace di dare grattacapi anche alla migliore difesa del campionato. El Shaarawy dovrebbe tornare titolare, dopo lo stop per infortunio, e affiancare Menez e Honda in particolare stato di grazia. Nella Juve non dovrebbe esserci dal primo minuto Arturo Vidal, ancora non perfettamente recuperato. Probabile che, come in Champions, Asamoah venga spostato a centrocampo, con Evra a spingere sulla sinistra. In alternativa potrebbe essere inserito Pereyra, dopo l’ottima prestazione contro l’Udinese.

In attacco non ci saranno sorprese, con Tevez e Llorente pronti a mettere in difficoltà Rami e Zapata, coppia scelta per ovviare alle assenze di Alex e Bonera. Fuori nel Milan anche l’infortunato Diego Lopez, al suo posto tornerà Christian Abbiati. Per Inzaghi sarà la prova del nove, per testare le capacità di una squadra, partita benissimo in campionato, ma che ancora deve ottimizzare diversi meccanismi, soprattutto in difesa.

Conscio della difficoltà del match, l’ex numero 9 rossonero punterà forte sulla vena realizzativa dei tre davanti, pregando di non prenderne troppi dietro. Allegri dal canto suo, di ritorno a San Siro da ex per la prima volta, cercherà di bloccare gli attacchi del Milan, puntando sulla solidità dei bianconeri e sulle giocate di Tevez e Pogba. Domani San Siro si aspetta uno spettacolo degno del suo palcoscenico. (d.r.)





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