Messi attaccato da Maradona, premio immeritato, solo marketing

Messi attaccato da Maradona, premio immeritato, solo marketing

Per il pide de oro il premio di miglior giocatore consegnato a Messi è immeritato e frutto del volere degli sponsor, l’Argentina invece meritava i rigori, Germania fortunata


Alla vigilia della finale con la Germania era il suo fan numero uno, oggi è il primo a criticarlo. Diego Armando Maradona non ci va leggero con il suo pupillo -e erede ancora incompiuto- Lionel Messi, detto la pulce. Nel ruolo di commentatore tecnico per il programma argentino De Zurda ne ha per tutti, dal numero 10 all’allenatore Sabella, fino a Aguero e addirittura i tifosi brasiliani. Anche qualche complimenti però, ad una squadra che ha dato tutto e non è riuscita a spuntarla.

A Maradona non va proprio giù il premio beffa consegnato a Messi. Un premio immeritato e ingiusto, dice el pibe de oro, datogli soltanto per la pressione degli sponsor e per motivi di marketing. Durante il programma De Zurda, Diego ribadisce il suo amore per Messi, a cui regalerebbe il cielo, ma sottolinea come ieri sera abbia toppato, mentre la sua squadra, i suoi compagni tanto criticati, hanno dato il tutto per tutto. Il vero miglior giocatore del torneo? James Rodriguez della Colombia.  Al centro della sua critica c’è però l’allenatore Sabella -suo successore dopo essere stato silurato in seguito alla sconfitta per 4-0 ai quarti, sempre contro la Germania, in Sudafrica 2010-, reo di aver sbagliato i cambi.

E’ un Maradona triste, ferito nell’anima dal goal di Gotze, deluso e affranto ma anche fiero di una nazionale che è uscita con la testa alta, e che ha perso solo per un errore difensivo di cui hanno approfittato al volo i tedeschi. Regala complimenti a Garay, Zabaleta e Rojo, veri guerrieri, e Lavezzi sostituito senza logica per un Aguero fuori forma e fuori contesto. Altre critiche all’allenatore che ha scelto di sostituire Perez con Gago, una mossa che denota paura e volontà di puntare solo al pareggio, mentre l’avversario Loew rischiava con Gotze per uno stanco Klose.

Dopotutto però all’albiceleste sono anche mancate le gambe, arrivati stanchi a una finale in cui meritavano però i rigori per lo meno, fermati invece da un goal molto bello a soli 7 minuti dalla fine dei supplementari. In chiusura dedica due parole anche ai brasiliani, schierati ieri sera a favore della Germania. Noi, dice Maradona, siamo usciti con un solo goal preso, voi con 7, in una partita indimenticabile, e avete pure il coraggio di tifare per i vostri carnefici.

Luca Fallati

 

 





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