L’Inter batte il Real Madrid delle giovani promesse dopo i calci di rigore

L’Inter batte il Real Madrid delle giovani promesse dopo i calci di rigore

L’Inter batte il Real Madrid dopo i calci di rigore nella Champions Cup


L’ultima rappresentante italiana nella Champions Cup, l’Inter, riesce a risollevare un minimo la dignità del nostro calcio, battendo i campioni d’Europa dopo i calci di rigore. È vero, era un Real Madrid molto rimaneggiato da Ancelotti, privo di quasi tutti i suoi fuoriclasse, Ronaldo su tutti, ma ciò comunque non oscura la buona prestazione della squadra di Mazzarri.

L’Inter scende in campo con la squadra titolare, ad esclusione di un centrocampo sperimentale, composto da Jonathan, Kuzmanovic e Obi, che difficilmente verrà riproposto nelle amichevoli successive. Il Real si affida a diverse giovani promesse, guidate dall’unico titolare in campo: Gareth Bale. Ed è proprio il gallese ad essere protagonista dei primi dieci minuti, impattando la traversa prima, e sbloccando il risultato poi, con un potente sinistro dal limite dell’area, con un Handanovic non esente da colpe. L’Inter soffre, e non poco, il fenomeno gallese, che si rende pericoloso anche su calcio da fermo.

Nel secondo tempo, con l’uscita di Bale, l’Inter entra in partita, e M’Vila prova a colpire con un tiro alzato in angolo da Jesus Fernandez. Dall’angolo il giovane Sobrinho strattona Vidic causando il rigore che Icardi realizza con un morbido cucchiaio. Dopo il pareggio i nerazzurri provano a vincere la partita, ma Fernandez si fa trovare pronto e salva il risultato.

La partita si conclude sull’1-1, e sono i rigori a decidere la vincente del confronto. I blancos ne sbagliano 3 su 5, grazie soprattutto ad un Carrizo ispirato, mentre i nerazzurri si fermano a due errori. Il rigore decisivo lo segna Icardi, stavolta con un preciso rasoterra alla destra del portiere spagnolo. Al termine della partita, Mazzarri visibilmente soddisfatto, si gode l’unica vittoria italiana, al momento, nella tournée americana. Anche se contro una banda di ragazzini, almeno stavolta il calcio italiano non è stato preso a pesci in faccia. (d.r.)





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