Italia – Costa Rica – Alla scoperta dei nostri avversari [MONDIALI]

Italia – Costa Rica – Alla scoperta dei nostri avversari [MONDIALI]

Dalla loro storia ai Mondiali fino alle curiosità della formazione di quest’anno, vademecum sul Costa Rica avversario dell’Italia oggi alle 18


Questa sera l’Italia potrebbe già staccare il biglietto per gli ottavi di finali dei Mondiali Brasile 2014, se dovesse riuscire a battere la Costa Rica. Entrambe le formazioni sono a punteggio pieno dopo una giornata, grazie alle vittorie per 2-1 sull’Inghilterra degli Azzurri e il sorprendente 3-1 della Costa Rica sull’Uruguay. Buone chance di passare il turno anche per la formazione del centro America che riuscirebbe nell’impresa di bissare il traguardo storico già raggiunto nel 1990, alla loro prima apparizione nella competizione internazionale. Diamo un’occhiata approfondita ai nostri avversari: una guida per conoscere il Costa Rica.

QUANDO – La Storia. La prima volta che il Costa Rica è apparso ai Mondiali era il 1990 e organizzatori dell’evento eravamo proprio noi italiani.  Era nel girone composto da Brasile, Scozia e Svezia. Come quest’anno partì fortissimo contro gli scozzesi, vincendo 1-0 con goal di Cayasso, poi perse contro la favorita del gruppo, Il Brasile, anche il quel caso solo per 1-0 con goal di Muller ed infine si guadagnò un posto agli ottavi battendo 2-1 la Svezia. Nel passaggio del turno incontro la Repubblica Ceca e il risultato finale fu un roboante 4-1. La Costa Rica resse circa un ora, quando pareggio sull’1-1 con Gonzalez ma poi i cechi dilagarono con una goleada.
La seconda apparizione fu nel 2002, Mondiali di Corea del Sud e Giappone, e per poco non c’entrò la qualificazione anche in quel caso. Si trovava nel girone ancora una volta del Brasile, con Turchia e Cina. Finì con 4 punti, come la Turchia ma venne eliminata a causa del differenziale reti in negativo, dopo che il Brasile la strapazzò per 5-2. Con i turchi finì 1-1 e proprio la formazione di Hakan Sukur arrivò terza in quella edizione, il suo migliore risultato.

Terzo appuntamento con i Mondiali ci fu nel 2006 in occasione dell’edizione vinta dall’Italia in Germania. Inclusi nel girone A di Polonia, Ecuador e la Germania padrona di casa, i costaricani tornarono a casa con le proverbiali pive nel sacco dopo aver subito 3 sconfitte secche (4-2 con la Germania, 3-0 Ecuador e 2-1 Polonia). Invece durante gli ultimi Mondiali in Sudafrica non partecipò dopo aver perso 2-1 lo spareggio di qualificazione con l’Uruguay, rappresentante della CONMEBOL, suddivisione delle squadre sudamericane (il Costa Rica invece è dentro la CONCACAF del centro America, dove sono presenti anche squadre come Messico e USA). Quest’anno si è compiuta la vendetta.

CHI – La formazione. Difficile che i 23 convocati per la Nazionale costaricana vi siano familiari o li abbiate mai visti di sfuggita giocare. Il giocatore più famoso e forte della squadra è Joel Campbell, attaccante in forza all’Arsenal ma di proprità dell’Olympiacos Pireo. La maggior parte dei giocatori selezionati arriva dalla MLS, la Major League Soccer americana dove il livello medio è molto basso. Non è un caso infatti che i suoi pezzi più pregiati siano emigrati in Europa, come il portiere Keylor Navas, non di certo una garanzia avendo preso più di un goal a partita nell’ultima stagione (39 su 37) in Spagna al Levante, ma considerato che difende i pali di una squadra di medio bassa classifica, non c’è male. E’ un ragno che vola su ogni pallone, reattivo, rapido. Molte delle fortune della squadre sono dovute ai suoi miracoli, che evitano goleade indimenticabili. Poi c’è Bryan Ruiz, classe 1985, attaccante del PSV Eindhoven in prestito dal Fulham. Longilineo, dai piedi precisi e veloce negli inserimenti, è un giocatore che può far male.

A completare l’attacco ci sarebbe dovuto essere l’esperto Alvaro Saborio, 32 enne in forza al Salt Lake City ma infortunatosi poco prima dell’inizio dei Mondiali con una frattura al quinto metatarso del piede destro che lo terrà fermo per almeno 3 mesi. Ed infine c’è appunto Joel Campbell, 21 anni, autore di 19 goal in 46 presenze in Nazionale. Rapido, sinistro letale e capace di liberarsi dell’uomo con facilità. E’ andato in goal nella prima partita, insieme ai compagni Duarte e Urena.

COME – Il modulo. Allenatore è Luis Pinto, 61 anni, una carriera spesa tra club sudamericani e centroamericani. Predilige una formazione che prevede un unica punta, supportata da un centrocampo molto nutrito. Di solito fa giocare i suoi con un 4-5-1 ma non è da escludere che passino allo spregiudicato 3-6-1. In questo modo cerca di mettere un muro vero e proprio davanti alla difesa, per evitare passaggi filtranti e incursioni, smorzando l’azione sul nascere. Questo per lo meno quando gioca contro nazionali contro cui sa che dovrà faticare e difendersi molto. Una volta riconquistata la palla, gioca sulle ripartenze veloci e i lanci per il centravanti. E’ una tecnica rischiosa ma, come testimoniano i risultati, funziona spesso soprattutto se la squadra avversaria fa fatica a segnare. Occhio Italia, bisogna tirare da lontano con una squadra del genere e un portiere così “poroso”. Scopri qua formazioni probabili di Italia-Costa Rica.

PERCHE’ – Vale la pena tifarli. A parte stasera, ovvio. Perchè sono la classica cenerentola del Mondiale, capace di sorprendere, in tutti i sensi, sia quando vincono sia quando magari ne prendono 6-7 in una sola partita. Sono una piccola repubblica del centroamerica con 4.3 milioni di abitanti, tutti pazzi per il calcio. Ogni anno c’è una squadra simile per cui fare il tifo sfrenato. Quattro anni fa era il Ghana, in Germania era il Togo e in Corea c’era il super Senegal. Dopo le 20 di stasera, gli auguriamo il meglio, soprattutto nell’ultima del girone contro gli arruffati leoni d’Inghilterra, appesi alla qualificazione ancora per solo un soffio.

DOVE – Diretta TV e Streaming. Calcio di inizio alle ore 18.00 italiane, match trasmesso da Rai 1 e Sky Mondiale 1 HD sul canale 201. Inoltre si potrà seguire la sfida anche su tablet, smartphone e pc grazie all’applicazione Sky Go e al sito Rai.tv. [l.f.]





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