Italia Uruguay – Prandelli si gioca tutto ma prenota l’aereo per il ritorno

Italia Uruguay – Prandelli si gioca tutto ma prenota l’aereo per il ritorno

L’Italia di Cesare Prandelli questa sera scende in campo contro l’Uruguay per il passaggio del turno ma intanto prenota il charter per il ritorno a casa, giovedì


Ancora pochi minuti e l’Italia si giocherà in soli 90 minuti tutto il suo Mondiale. Alle ore 18 scenderà in campo contro l’Uruguay, partita valevole per il passaggio del turno del gruppo D. A Natal Prandelli schiererà il modulo 3-5-2 quello tanto caro alla Juventus di Conte. Il Ct azzurro si gioca tutto, forse l’intera carriera con la Nazionale, uscire adesso dopo l’ottimo inizio (2-1 con l’Inghilterra di Hodgson) e il terribile disastro con la Costa Rica (persa 1-0), sarebbe una grande delusione come ha detto il portiere Gigi Buffon.

L’Italia pensa alla partita ma anche a un’ipotetica uscita, infatti ha già prenotato il charter di ritorno a casa. Volo in partenza domani pomeriggio alle ore 17.30 locali, subito dopo la conferenza stampa. Scaramanzia o semplice programmazione logistica? Sconfiggere l’Uruguay non sarà facile ma ai nostri potrà bastare anche solo il pareggio avendo a favore la differenza reti.

Fino ad oggi le partite giocate tra Italia e Uruguay ai Mondiali sono state 9. Tre sono state vinte dai sudamericani, due dall’Italia e per ben quattro volte la gara è finita in parità. Il conteggio dei goal è a favore della celeste per 10 a 9. L’ultimissimo duello risale a Italia 90 quando noi, padroni di casa, ci imponemmo per 2 a 0. Andando più indietro ci arriva agli anni 70, in Messico, quando l’Italia arrivò seconda dietro a un imbattibile Brasile -finale raggiunta dopo quell’incredibile Italia Germania 4-3- , in quel caso la sfida con l’Uruguay finì 0-0.

L’ultima volta che le due si sono incontrate, fuori dal Mondiale fu alle scorse finali per il terzo quarto posto alla Confederation Cup. Dopo i tempi supplementari la gara si concluse sul 2-2 ma ai rigori prevalse la formazione italiana. Speriamo che anche martedì finisca con un sorriso per noi.

Arbitro sarà un Moreno e l’Italia trema. Marco Antonio Rodriguez Moreno, messicano, 40 anni, sarà lui l’arbitro che decreterà la fortuna dell’Italia contro l’Uruguay. E il pensiero corre subito a un altro Moreno, Byron, la cui inettitudine ci buttò fuori dai Mondiali 2002 contro i padroni di casa della Corea del Sud. Una sconfitta che ancora oggi brucia. Questo Moreno però sulla carta sembra più affidabile. E’ un predicatore della congregazione di Milpa Alta, questo per lui è già il terzo mondiale, ma non ha mai incontrato l’Italia a parte un breve assaggio in Milan-Boca 4-2, la finale del Mondiale per club nel  2007 dove c’era, tra gli altri Andrea Pirlo.

Dicono che sia molto teatrale -espulse un giocatore dopo soli 24 secondi durante l’ultima copa libertadores- ma sostanzialmente corretto ed esperto. Ha anche un soprannome, Dracula, che si riferisce ai suoi capelli neri, fini e tirati sempre all’indietro, come l’immagine del famoso vampiro creato dalla penna di Bram Stoker. Il sangue dei nostri giocatori non correrà rischi.

Sintonizzatevi alle ore 18.00 italiane su Rai 1 o Sky Mondiale 1 HD (canale 201) per il calcio di inizio. Inoltre questo scontro sarà visibile anche su pc, tablet e smartphone grazie al sito Rai.tv e all’applicazione Sky Go.

Clicca qui per leggere Il Segreto per battere l’Uruguay.





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