Italia esclusa dai Mondiali e Cesare Prandelli si dimette

L’esclusione dell’Italia dalla Coppa del Mondo del Brasile 2014 ha provocato un autentico terremoto nella squadra tecnica – Cesare Prandelli riconosce il fallimento del suo progetto sportivo e rassegna le proprie dimissioni


Le critiche macchiano l’operato della squadra azzurra e identificare cosa non è andato e cosa non va nella formazione azzurra non è un “gioco da ragazzi”. A caldo c’è da notare che nonostante la sconfitta l’Uruguay, squadra con alcuni degli attaccanti più forti del mondo ha tirato in porta solo una volta, segnando il gol della vittoria. Amara consolazione nel bilancio disastroso di una squadra con tanti, troppi illustri fuori campo.
Il rosso diretto al 15′ del secondo tempo a Claudio Marchisio costringe la squadra a terminare la partita in 10. Il colpo di grazia alla prestazione affannosa della squadra lo ha sferrato l’arbitro Moreno il cui operato è quanto minimo discutibile.

Per Gigi Buffon è giusto che la squadra si prenda la responsabilità delle proprie sconfitte visto che nelle ultime due partite gli azzurri non sono riusciti a fare neanche un gol. Per Buffon è arrivato forse il momento giusto per operare un ricambio generazionale, ma i giovani in questo mondiale non hanno saputo dimostrarsi all’altezza.
Questa Italia non va e fa troppi errori. Balotelli, Cassano potevano forse far di più?

“Balotelli è un mio errore” – Cesare Prandelli si dimette

Per Prandelli è stato assurdo rimanere in 10 in una partita come questa, per l’allenatore non ci sono stati falli così gravi in campo. Il contratto del Ct italiano è stato rinnovato poco prima del mondiale per altri due anni. Prandelli però non si sente più parte del progetto sportivo. Dal momento del rinnovo del contratto, l’allenatore ha verificato un cambiamento: “come se la federazione fosse diventata un partito”. Prandelli si è sentito offeso anche dalle accuse di alcuni giornali di voler “rubare soldi ai contribuenti” e assume i propri errori tecnici. Riconosce che la convocazione di Mario Balotelli è stato un errore suo e per questo si assume le proprie responsabilità e non vuole più condurre la squadra nazionale.
La Federcalcio sarà convocata per decidere se accettarle o no.

Delusione e amarezza caratterizzano anche le diverse piazze italiane dove si sono riuniti i tifosi per vivere insieme i minuti di gioco della nazionale.

Ciro Esposito

Le condizioni mediche di Ciro Esposito sono ulteriormente aggravate. Il tifoso napoletano ricoverato dallo scorso 3 maggio all’ospedale Gemelli di Roma lotta tra la vita e la morte. Pochi attimi prima di una partita, il ragazzo è rimasto colpito da uno sparo durante l’attacco insensato a un pullman di tifosi con petardi e colpi di pistola.

Ivone Ferreira





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