Italia-Argentina per papa Francesco

Italia-Argentina per papa Francesco

Il 14 agosto all’Olimpico di Roma la sfida in onore del Pontefice


Il calcio è tra gli sport più amati e seguiti al mondo, e proprio il calcio si appresta a celebrare una personalità che, alla stessa maniera, si sta facendo voler bene ad ogni latitudine: papa Francesco.

Il prossimo 14 agosto è stata programmata un’amichevole di lusso, che si disputerà allo stadio Olimpico di Roma, tra l’Italia e l’Argentina, ovvero tra le squadre nazionali rappresentative dei Paesi ai quali il papa è profondamente legato.

Jorge Bergoglio è infatti nato a Buenos Aires, il 17 dicembre 1936, in una famiglia di origini italiane, nello specifico piemontesi e liguri.
Il nonno Giovanni Angelo nacque in una frazione di Asti, e il padre Mario, funzionario delle Ferrovie, salpò nel 1928 da Genova per cercare fortuna in Argentina. Insieme a lui la moglie, Regina Maria Sivori, una casalinga la cui famiglia materna era anch’essa di origini genovesi.

L’idea di far disputare un incontro amichevole tra le due nazionali, per rendere omaggio al pontificato di papa Francesco, è nata da una proposta avanzata proprio dal ct dell’Italia, Cesare Prandelli.
In occasione del match entrambe le squadre saranno ricevute in udienza dal Santo Padre in Vaticano, come è stato anche ufficializzato dalla Figc.

Da un punto di vista puramente statistico, Italia ed Argentina torneranno a sfidarsi dopo ben 12 anni di distanza dall’altra amichevole che venne disputata, sempre a Roma, il 28 febbraio 2001. In quell’occasione la Selecciòn s’impose per 2-1, grazie ai gol di Kily Gonzalez ed Hernan Crespo che rimontarono il vantaggio iniziale azzurro di Stefano Fiore.

Oltre che una della grandi classiche del calcio mondiale, la sfida tra Italia ed Argentina viene considerata un vero e proprio derby, in quanto moltissimi cittadini argentini hanno origini italiane, come conferma lo stesso papa Francesco.
I legami tra i due Paesi sono storicamente strettissimi, allorché a cavallo tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del Novecento, migliaia di italiani attraversarono l’Atlantico per cercare fortuna in Sudamerica.
Questo legame è altrettanto evidente anche dal punto di vista calcistico, visto che le due squadre più blasonate di Buenos Aires, il Boca Juniors e il River Plate sono state fondate da genovesi.

La rivalità tra le due nazionali è stata particolarmente sentita tra il 1974 e il 1990, quando si affrontarono in ben cinque edizioni mondiali consecutive, tra fasi a gironi e partite ad eliminazione diretta, per un bilancio totale di 3 pareggi e due successi italiani.

A Germania 1974 e a Messico 1986, gli Azzurri e l’Albiceleste impattarono 1-1 nella prima fase del torneo iridato.
L’Italia colse invece due grandi vittorie nel 1978, 1-0 nel match inaugurale del mondiale disputato proprio in Argentina, e per 2-1 nel magico mundial spagnolo del 1982.
Fu però fatale alla nazionale azzurra il pareggio nella semifinale di Italia ’90 disputata a Napoli. La sfida venne vinta ai rigori dalla squadra di Maradona, e il pubblico del “San Paolo” sostenne apertamente gli argentini, fatto che suscitò molte polemiche.

Oltre che una serata di festa per papa Francesco, la partita del 14 agosto sarà anche il primo impegno per l’Italia dopo la Confederations Cup. Un test significativo in vista della delle due sfide del 6 e 10 settembre contro la Bulgaria a Palermo e la Repubblica Ceca a Torino, valide per le qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2014. (m.t.)





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