Inter – Napoli pari e patta, 2-2

Inter – Napoli pari e patta, 2-2

Partita che si decide nei dieci minuti finali, con i nerazzurri salvati da Hernanes al 90′


Finisce in parità il posticipo della domenica sera tra Inter e Napoli. La partita che doveva segnare il rilancio dei nerazzurri e la conferma del ritorno del Napoli nei piani alti della classifica, ha regalato invece un deludente pareggio che non accontenta nessuno. Né Benitez né, tantomeno, Mazzarri espulso nel finale per proteste.

Eppure la squadra nerazzurra ha dato dei segnali importanti dopo le due brutte sconfitte rimediate contro Cagliari e Fiorentina. Soprattutto per quanto riguarda l’impegno e l’ardore mostrato in campo, al cospetto di un Napoli intimidito all’inizio, ma abile a sfruttare le tante disattenzioni della retroguardia nerazzurra.

Dopo le bordate di fischi di San Siro nei confronti di Mazzarri, mai amato dalla tifoseria della Beneamata, si parte. In tribuna ci sono Thohir e Moratti a seguire il match, mentre De Laurentiis è assente. È l’Inter a sembrare più propositiva, almeno nelle battute iniziali. I soliti limiti dei nerazzurri risiedono nel gioco poco veloce, a tratti ripetitivo, e nei movimenti senza palla. L’unico che riesce a trovare i tempi giusti per inserirsi è Maurito Icardi, che si rende pericoloso al 18’ di testa su cross di Dodò: palla larga di un pelo. I partenopei non sono in partita, e non riescono quasi mai ad impensierire Handanovic. L’Inter invece ci prova, e al 39’ Hernanes con un terrificante sinistro dal limite, si stampa sul palo, con Rafael completamente fuori causa. San Siro sente che il match potrebbe prendere una piega diversa rispetto alle ultime uscite.

Il secondo tempo, però, non riporta in campo un’Inter altrettanto combattiva. Le prime battute sono dei partenopei che sfiorano il vantaggio grazie ad un’intuizione di Hamsik che pesca Insigne in area ma, come al solito, il folletto napoletano si emoziona davanti al portiere e sbaglia. Mazzarri tira fuori Obi, fuori ruolo e poco propositivo, e lancia il giovane Mbaye. Benitez mette Jorginho per Hamsik, e Mertens per Insigne. Il Napoli inizia a conquistare sempre più metri, con l’Inter che si affida al solo Medel per contrastare gli attacchi azzurri. Sempre presente il piccolo grande centrocampista cileno. Per accendere una partita del genere ci vorrebbe una grande giocata o un errore clamoroso. In questo caso è il secondo a sbloccare il match. Ci pensa, suo malgrado, Vidic a combinare la frittata regalando il pallone a Callejon, al 34’, per l’1-0 Napoli. Paure e silenzio calano a San Siro e nell’animo del povero Mazzarri sempre più solo contro tutti. Allora, prima che il buio possa calare sul destino dell’allenatore livornese, ci pensa Guarin a pareggiare i conti dopo una sponda di Icardi su angolo di Dodò. Il match non si chiude qua però, perché prima della fine c’è tempo per altre due reti. La doppietta di Callejon, che raccoglie un assist di David Lopez e al volo di sinistro fulmina Handanovic. E la rete finale di Hernanes che tiene viva la panchina di Mazzarri. Almeno per il momento. (d.r.)





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