Inter-Celtic, a San Siro Mancini si gioca il turno

Inter-Celtic, a San Siro Mancini si gioca il turno

La squadra nerazzura, dopo il 3-3 esterno sul campo scozzese, riceve gli avversari per ottenere il passaggio agli ottavi di Europa League


Il gol di Xherdan Shaqiri e la doppietta di Rodrigo Palacio non sono bastate all’Inter nel match di andata dei sedicesimi di Europa League contro i bianco verdi del Celtic di Glasgow guidato dal tecnico Ronny Deyla. La formazione di Roberto Mancini ha chiuso la partita sul 3 a 3, perdendo così la possibilità ghiotta di accaparrarsi la qualificazione. Gli avversari arrivano invece al San Siro con un taccuino che segna ormai sette gare consecutive senza battere una squadra italiana (cinque sconfitte e soltanto due pareggi).

L’Inter scenderà in campo tra poco, diretta ore 19.00, forte dei gol messi a segno in trasferta e con una condizione ottimale dopo i buoni risultati consecutivi, merito anche di prestazioni incoraggianti, in campionato con la vittoria esterna a Bergamo contro l’Atalanta di Stefano Colantuono per a 4 a 1 e il recente trionfo sul Cagliari di Gianfranco Zola per 2 a 1.

 

Il Mancho è sereno ma ben consapevole delle insidie che potrebbero essergli procurate dagli scozzesi: “È vero, l’Inter è in un buon momento, però abbiamo già fatto vedere all’andata che possiamo mettere in difficoltà la loro difesa, da fermare è l’attacco. Hanno attaccanti importanti”.
Sul terreno di gioco, l’undici interista dovrebbe schierarsi con un 4-3-1-2 affidato a Carrizo, Campagnaro, Ranocchia, Juan Jesus, Santon, Guarin, Medel, Kovacic, Shaqir, Icardi, Palacio per affrontare un 4-2-3-1 con Gordon, Matthews, Denayer, van Dijk, Izaguirre; Bitton, Brown, Commons, Johansen, Armstrong, Guidetti.

Match a viso aperto che decreterà un dentro e un fuori: dal canto loro gli uomini di Roberto Mancini sanno che sbagliare vorrebbe dire fallimento di una stagione già troppo travagliata e iniziata non troppo bene con la guida di Walter Mazzarri e l’avvicendamento in panchina con il mister di Jesi, qualificarsi vorrà dire dare entusiasmo a un ambiente che ha voglia, e pretende, di rinascere sotto la guida del presidente indonesiano Erick Thohir.





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