Incontenibile Inter: 7-0 contro il Sassuolo

Incontenibile Inter: 7-0 contro il Sassuolo

Si ripete, incredibilmente, il 7-0 dell’anno scorso tra Inter e Sassuolo. Tripletta per Icardi


Corsi e ricorsi storici di vichiana memoria in quel di San Siro. Dopo aver battuto l’anno scorso, a Reggio Emilia, il Sassuolo per 7-0, l’Inter si ripete, incredibilmente, contro gli emiliani battendoli con lo stesso punteggio.

Non c’è Milito e neanche Palacio a guidare l’attacco nerazzurro, alla prima a San Siro. Il vento è cambiato, e tante sono le novità che il mercato estivo ha portato in dote a Mazzarri. E sono novità che iniziano a svelare tutto il loro potenziale. A cominciare da Osvaldo, oggi spalla di Icardi, scelto dal tecnico nerazzurro per dare più peso all’attacco interista. Medel, vera diga del centrocampo dell’Inter, scudiero dei due registi-fantasisti Hernanes e Kovacic. Proprio quest’ultimo, atteso al grande salto in questa stagione, ha oggi stregato il popolo nerazzurro, con giocate d’alta scuola.

I nerazzurri sono passati in vantaggio subito, grazie al solito Mauro Icardi, che raccoglie un rimpallo su tiro di Kovacic, e supera, dopo una sorta di flipper, Consigli. È il 4’ minuto e la partita è subito in discesa per i nerazzurri. Di Zaza e Berardi neanche l’ombra. Le grandi prestazioni in Nazionale e nell’Under 21, diventano un ricordo al cospetto di un’Inter straripante. Passano diciassette minuti, e i nerazzurri raddoppiano. Stavolta l’azione è di quelle da inserire nei manuali di calcio: tacco di Icardi, appoggio di Osvaldo per Kovacic che stoppa, sistema la sfera e di esterno supera Consigli. San Siro applaude il nuovo tridente di Mazzarri, che inizia ad ingranare la marcia, dopo il deludente 0-0 di Torino. Il Sassuolo va nel pallone e l’Inter ne approfitta prima dell’intervallo. Icardi, ancora lui, raccoglie un passaggio di Hernanes, aggiusta la palla, guarda Consigli e con un destro a giro trafigge l’ex atalantino per la terza volta. Al 43’ Dodò si invola sulla sinistra, salta Gazzola e Terranova e ritrovatosi a tu per tu con Consigli non riesce a superare il portiere per due volte; la palla, però, finisce ad Osvaldo che con un comodo tap-in gonfia la rete per la quarta volta. Si va negli spogliatoi, con la sensazione che la partita sia finita.

E il secondo tempo conferma quanto detto. Entra Taider, per cercare di fare filtro in un centrocampo emiliano senza peso, ma la sinfonia rimane sempre la stessa. E gli attaccanti nerazzurri non possono che divertirsi. Icardi decide, quindi, di portarsi il pallone a casa, incrociando di sinistro dopo l’ennesimo assist di Kovacic. C’è tempo anche per l’espulsione di Berardi, a coronamento di una prestazione da dimenticare per il 25 calabrese. Ma, soprattutto, c’è tempo per vedere il sesto e il settimo goal dell’Inter, grazie ancora ad Osvaldo che chiude una bella azione, con assist del ritrovato Guarin, e proprio al colombiano che sancisce la pace con San Siro, con un bel tiro che colpisce il palo interno e si insacca. Nel finale entra Palacio, che ritrova il campo dopo il Mondiale, e partecipa alla festa nerazzurra. Per il Sassuolo una brutta giornata, da dimenticare in fretta, che servirà ai suoi giovani per capire che se si vuole rimanere sulla cresta dell’onda, bisogna non sedersi sugli allori. L’Inter dal canto suo, dovrà cercare di archiviare questa vittoria, non commettendo l’errore dell’anno scorso, ma proseguendo con umiltà e convinzione dei propri mezzi. (d.r.)





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