Giro d’Italia, oggi si sale a più di 2.000 metri per la 19esima tappa

Giro d’Italia, oggi si sale a più di 2.000 metri per la 19esima tappa

La seconda tappa più lunga del Giro d’Italia metterà duramente alle prova i ciclisti. L’arrivo è previsto a quota 2.001 metri


Il Giro d’Italia giunge al suo 19esimo appuntamento, con una delle tappe più attese del Giro. Si parte da Gravellona Toce e si arriva Cervinia. La tappa si preannuncia molto dura e potrebbe veder saltare molti dei corridori che fino ad oggi sono stati tra i protagonisti. Un nome su tutto è quello di Fabio Aru, che è apparso dall’inizio della settimana in notevole difficoltà e che oggi, dunque, potrebbe correre dei seri rischi. Sebbene non sia riuscito a contendere la vittoria del Giro a Contador, il terzo posto attuale rappresenterebbe comunque una posizione di grande prestigio sia per lui che per Astana ed ovviamente l’obiettivo minimo è quello di non perdere posizioni.

La squadra, di certo, non potrà però corrergli in soccorso in quanto gli altri ciclisti dovranno supportare Landa, al momento secondo in classifica generale e in migliori condizioni fisiche. Uno che (probabilmente) oggi potrà correre in piena tranquillità sarà Alberto Contador, lo spagnolo che sta dominando il Giro con ben 5’15” di vantaggio in classifica generale e che potrebbe anche allentare oggi un po’ la morsa sui suoi avversari.

giro

Passando alla tappa del Giro, questa va oltre i 2000 metri di altitudine contando oltre 4800 metri di dislivello. La tappa è anche la più lunga del Giro, seconda soltanto alla settima e comunque con finale in salita. La classifica generale, come avete già avuto modo di capire, vede al comando Alberto Contador seguito da Mikel Landa secondo a 5’15”, Fabio Aru è terzo a 6’05”, Andrey Amador che a Cervinia ha vinto nel 2012 è a 7’01”. La partenza è stata alle 10.30, l’arrivo è previsto alle 17.15 circa. I primi 70 km sono leggermente ondulati, mentre poi si sale verso Croce Serra, Gpm di terza categoria. La lunghezza è 6,9 km, la pendenza media al 3,8%, massima 9%.

Altri 55 km sono un po’ più tranquille, mentre poi cominciano le tre salite più dure. L’utima salita è quella di Cervinia che ha lunghezza di 19,2 km, dislivello 961 metri, pendenza media 5%, massima 12% tra i dieci chilometri e i dieci chilometri e mezzo di ascesa. Il traguardo è a quota 2001 metri. In bocca al lupo a tutti i ciclisti!

Simona Vitale





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