Fabio Fognini – trascinatore di Coppa Davis ed idolo del web

Fabio Fognini – trascinatore di Coppa Davis ed idolo del web

Il tennista ligure sta vivendo un momento magico


Grande impresa dell’Italia del tennis ieri in Argentina. La squadra azzurra è riuscita ad ottenere la qualificazione ai quarti di finale di Coppa Davis battendo l’Argentina a Mar Del Plata. Il punto decisivo è stato realizzato da Fabio Fognini dopo una partita molto combattuta contro Carlos Berlocq. 7-6 (5) 4-6 6-1 6-4: ecco i parziali del match durato 3 ore e 38 minuti. La squadra di casa, orfana di Juan Martin Del Potro, ha dovuto inchinarsi al numero 15 della classifica ATP autore, per altro, di un gran doppio con Simone Bolelli.

Fabio ha dovuto battere un avversario ostico ed un pubblico che definire ‘caldo’ è riduttivo. Il popolo albiceleste ha fatto sentire tutta la sua carica durante l’intero incontro: sono volate addirittura monetine all’indirizzo del nostro atleta che si è scontrato verbalmente, durante le battute finali del match, con un tifoso molto acceso. Fognini non ha perso la calma anche se si è dato la carica con ampi gesti, cosa che ha irritato ancor di più il pubblico locale. Dopo il primo set combattutissimo, ecco che il secondo è stato caratterizzato da molte palle break non sfruttate. Ma da lì in poi è stato un crescendo che ha portato alla gioia: dopo 16 anni l’Italia è ai quarti di Davis dove affronterà l’Inghilterra di Andy Murray. Da segnalare la correttezza della panchina argentina, sempre pronta a stigmatizzare il comportamento sopra le righe della propria torcida.

Il ligure è in un periodo di gran forma. Dopo aver vinto i suoi primi titoli ATP e centrato la finale di Umago persa contro Robredo nel 2013, Il Fogna è pronto per una grande annata, specialmente sul rosso. Inoltre la sua simpatia e la sua verve stanno contagiando molti appassionati anche sui social network: il tennista ha tutti i mezzi tecnici per entrare nella top ten e questo match con Berlocq ha dato segnali importanti sulla sua maturazione a livello mentale. Fabio dovrà abbandonare qualche colpo di testa e concentrarsi maggiormente per ottenere quei traguardi che sono ampiamente alla sua portata. L’Italia della racchetta confida in lui. (a.f.)





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto