Chiellini richiamato dalla Juventus per infortunio: addio Norvegia

Chiellini richiamato dalla Juventus per infortunio: addio Norvegia

Giorgio Chiellini lascia il ritiro azzurro e torna a Torino. Oriali, sorpreso, ha commentato l’episodio con amarezza


Il difensore della Nazionale e della Juventus, Giorgio Chiellini, ha abbandonato oggi l’allenamento dell’Italia, tornando a Torino. Il motivo del rientro anticipato del centrale azzurro, sarebbe l’infortunio rimediato al polpaccio che non gli permetterà di partecipare all’incontro di qualificazione con la Norvegia.

La decisione, lì per lì, non rappresenterebbe una notizia. Se non fosse per il curioso cambio di rotta della società bianconera. Infatti Chiellini, nonostante l’infortunio, aveva deciso, giorni orsono, di rimanere in ritiro con gli azzurri e seguire la Nazionale nella trasferta di Oslo. Sotto le cure dei medici della Nazionale Chiellini avrebbe proseguito il recupero prima di rientrare a Torino, per riassorbire del tutto l’infortunio. La Juventus si è dimostrata da subito concorde con la scelta di Chiellini di rimanere a Coverciano, e lo stesso Conte ha apprezzato la decisione del difensore, da sempre legatissimo ai colori azzurri.

Oggi, però, nel pomeriggio Chiellini ha lasciato il raduno azzurro, prelevato da un auto e recandosi in stazione. Da lì il difensore bianconero ha preso un treno per Torino. Il fatto ha spiazzato Conte e, soprattutto, il team manager Lele Oriali che non ha nascosto la sua delusione per la scelta del club campione d’Italia. Oriali ha commentato sottolineando come il comportamento della Juventus abbia sorpreso lui stesso e il ct della Nazionale. Chiellini avrebbe potuto essere utile ai compagni, soprattutto in allenamento, per la conoscenza che possiede della tattica difensiva di Conte. Inoltre il giocatore rappresenta, ormai, uno dei pilastri della Nazionale e l’aver abbandonato il ritiro così inaspettatamente, non può che aver provocato una grande amarezza in lui.

Ciò non potrà che aprire una nuova ferita tra il ct della Nazionale e la dirigenza della sua ex squadra. Dopo l’inatteso divorzio di Luglio, e la decisione di non proseguire l’avventura alla guida della sua Juventus, per palesi divergenze di mercato, questo episodio sembra rappresentare un piccolo sgarbo all’autorità di Conte. Starà alla Juve spiegare meglio l’accaduto, per evitare, almeno mediaticamente, che il rapporto peggiori ulteriormente. (d.r.)





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