Cesena – Milan 1 – 1: rossoneri bloccati da Succi

Cesena – Milan 1 – 1: rossoneri bloccati da Succi

Altro pareggio per il Milan dopo il 2-2 di Empoli. Al Manuzzi di Cesena finisce 1-1 grazie alle reti di Succi e Rami


Torna con un solo punto la squadra rossonera dalla trasferta di Cesena contro gli uomini di Bisoli. 1-1 il risultato finale dopo i goal di Succi e del francese Adil Rami. Un altro pareggio, dopo quello di Empoli, per la squadra di Pippo Inzaghi che non soddisfa le pretese dei supporter rossoneri e, soprattutto, del patron Berlusconi.

Dopo il promettente inizio di stagione, con le prime due vittorie consecutive contro Lazio e Parma, il Milan pare essersi ingolfato e non riesce più a ripartire. Brutti i rossoneri visti oggi al Manuzzi, contro un Cesena più concentrato e voglioso. Oltre alle consuete pecche difensive, i rossoneri stavolta non sono riusciti ad essere incisivi in attacco, miglior reparto offensivo insieme a quello nerazzurro. Inzaghi si affida a Torres come punta centrale, supportato da Honda, Bonaventura e Menez. In difesa c’è Rami affiancato da Zapata. Nel Cesena torna Succi che fa coppia con Marilungo. E proprio i due attaccanti romagnoli confezionano il vantaggio bianconero, con la complicità di Christian Abbiati. È il 10’ quando Marilungo prova l’affondo solitario, si sistema la palla sul destro e prova a piazzarla sul secondo palo. Abbiati interviene goffamente regalando il pallone a Succi che è lesto a metterla nella porta sguarnita. Il Milan, comunque, trova subito il pari al 19’, grazie ad un perfetto stacco di Rami su angolo di Honda. È l’1-1 che sembrerebbe presagire ad una partita spettacolare. Le occasioni per il Milan fioccano, ma la rete non arriva. Ci provano Honda, Bonaventura e Torres, ma la porta di Leali rimane immacolata.

Il secondo tempo non regala emozioni, tranne al 73’ quando Zapata stende Defrel lanciato verso Abbiati. Rosso per il colombiano, e partita che improvvisamente potrebbe cambiare a favore dei romagnoli, che però non approfittano della superiorità numerica. Torres non viene rifornito, e così neanche Pazzini che lo sostituisce a metà ripresa. La partita si conclude così con un pareggio che lascia l’amaro in bocca ai rossoneri per aver gettato altri due punti contro una neopromossa, e ai bianconeri che non hanno saputo approfittare dell’uomo in più.

Per Inzaghi si prospetta un’altra piccola lavata di capo da parte di Berlusconi, stanco di non veder vincere il suo Milan, ma soprattutto di non apprezzare un gioco spettacolare. (d.r.)





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