Calcio Qatar 2022 – A rischio i Mondiali, o non si giocano o slittano in autunno

Calcio Qatar 2022 – A rischio i Mondiali, o non si giocano o slittano in autunno

I Mondiali di calcio in Qatar del 2022 potrebbero saltare a causa delle altissime temperature che si registrano nei mesi estivi, a meno che non si cambi periodo


Sono finiti da poco quelli in Brasile eppure già si pensa ai Mondiali di Calcio del 2022 in Qatar. Dopo le temperature altissime registrate durante le partite svoltesi in Sudamerica, tali da richiedere dei timeouts inediti nella storia del calcio, la FIFA sta ripensando sulla candidatura e conseguente vittoria del Qatar come organizzatore dell’evento. Nella zona medio orientale si registrano già normalmente temperature ben al di sopra della media mondiale, ma chiaramente in estate ci sono dei pochi incredibili.

Non c’è il rischio che i giocatori si sciolgano ma per lo meno che possano avere dei malori, quando il clima attorno a loro tocca i 45 gradi. Una sauna pericolosissima,  e chi ci è stato racconta che in estate è addirittura difficile camminare, figuriamoci correre dietro a un pallone. La vittoria del Qatar, messa in ombra da accuse di bustarelle, adesso è in forte rischio e la FIFA è pronta a cambiare le regole e spostare i Mondiali dopo l’estate.

Sarebbe una prima volta storica, che condizionerebbe notevolmente i campionati europei, solitamente strutturati con un inizio a fine agosto e la conclusione a metà maggio. Questa sarebbe l’unica soluzione perchè quella di revocare i Mondiali al Qatar è improponibile. I lavori sono già iniziati, i costi sono stati approvati e addirittura si sono già approntate delle soluzioni come gli stadi con l’aria condizionata.

Altro rischio sarebbe anche quello per l’incolumità dei fans, magari inadatti a un clima di tale afosità. Avere qualche morto di infarto sulla coscienza per una partita di pallone non sarebbe proprio il massimo.

In ogni caso USA, dove la mania del calcio è letteralmente scoppiata dopo gli ultimi mondiali, e Inghilterra sono pronte a subentrare, qualora si decidesse di escludere la piccola ma danarosa nazione del Qatar. E voi cosa ne pensate? Meglio un mondiale in autunno o nella pausa invernale o meglio rimanere in estate, come al solito? Per fortuna che nel 2018 si va in Russia dove le estati sono da sempre temperate.

Luca Fallati





COMMENTI
Lascia una risposta

Vedi tutto