Balotelli chiede scusa a Prandelli dopo lo scontro negli spogliatoi

Balotelli chiede scusa a Prandelli dopo lo scontro negli spogliatoi

Super Mario Balotelli ha chiesto scusa all’allenatore della nazionale Cesare Prandelli dopo il deludente Mondiale, questa cocente sconfitta lo cambierà?


Balotelli è ancora oggi sulla bocca di tutti gli italiani. Dopo la deludente sconfitta contro l’Urugay e la conseguente eliminazione dai Mondiali di Brasile 2014, Super Mario è stato additato come il colpevole numero uno di questa disfatta, sia dai tifosi che dai compagni di squadra. Mario come al solito ha reagito a muso duro alle accuse, con una lettera infuocata, ma ha anche capito di aver sbagliato e ha chiesto scusa all’allenatore Cesare Prandelli sul volo di ritorno dal Brasile.

Italia Uruguay, fine primo tempo. Il Mondiale di Balotelli è finito qui, nella pausa tra primo e secondo tempo della partita più importante per gli Azzurri. Alessandro Alciato, giornalista di Sky Sport ha raccontato ai microfoni di Mondiali Show, un piccolo diverbio accaduto tra Prandelli e Balotelli. Negli spogliatoi, il primo ha detto al giocatore del Milan che gli avrebbe concesso altri 5 minuti, per dimostrargli quanto ci tiene realmente e che avrebbe dato il tutto per tutto dopo un primo periodo mogio e nervoso, condito da un cartellino giallo che gli avrebbe fatto saltare gli ottavi per squalifica. Balotelli ha quindi sbuffato e Prandelli ha fatto buon viso a cattivo gioco,  ripetendogli le condizioni. Dopo la seconda sbuffata, anche Buffon ha cercato di raddrizzare il giocatore che ha invece sbuffato una terza volta. A questo punto Cesare Prandelli gli ha comunicato che il suo Mondiale era finito. Infatti nel secondo tempo non è rientrato.

Sull’aereo le scuse. “Ho sbagliato, chiedo scusa”. Mentre la squadra stava tornando in Italia e il clima era sempre più teso con lo spogliatoio diviso a metà, Mario si è avvicinato a Prandelli per parlare. I giornalisti a bordo dell’aereo dicono che è stata una cosa breve ma si sono sentite chiaramente delle parole di scusa. L’allenatore ha reagito ricordandogli che negli ultimi quattro anni aveva puntato tutto su di lui, ha in seguito accettato le scuse ma ha auspicato che questo possa essere l’inizio di un nuovo modo di comportarsi per Balo.

Avrà capito davvero di aver sbagliato? O erano solo scuse di circostanza? Ma soprattutto siamo così convinti che sia solo tutta colpa di Balotelli? Forse anche Prandelli avrebbe dovuto chiedere scusa a Mario per alcune sue scelte tattiche, come quella di schierarlo come unica punta, sempre troppo solo contro le difese avversarie, in un modulo troppo difensivista, persino contro una squadretta -con tutto il rispetto- come la Costa Rica.

I difetti caratteriali del giocatore sono evidenti ed esecrabili, ma non è giusto oggi puntare il dito solo ed esclusivamente contro di lui. Il calcio rimane uno sport di squadra, allenata da un uomo e dal suo staff. Facile oggi giocare a questo scarica barile ignobile, inscenato tra gli altri da Buffon, quel Buffon che contro la Costa Rica ha preso un goal non da lui. Balotelli ha sbagliato, come tutti, ma non deve per forza caricarsi tutto il peso sulle spalle oggi. Si vince e si perde insieme. Detto questo, speriamo che gli serva di lezione e possa maturare.

Luca Fallati





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