Vinicio Capossela, il nuovo album sarà un viaggio per mare e scrittori

Vinicio Capossela, il nuovo album sarà un viaggio per mare e scrittori

Un album è sempre un viaggio, un viaggio che questa volta Vinicio Capossela affronta per mare, abbracciando i miti e…


Un album è sempre un viaggio, un viaggio che questa volta Vinicio Capossela affronta per mare, abbracciando i miti e le storie, le voci dei marinai e quelle degli scrittori da Omero, a Melville a Conrad che nel mare hanno intinto la penna raccontando col navigare la metafora della condizone umana.

Così per dare il via alla registrazione degli inediti che usciranno l’anno prossimo il cantautore ha cercato le atmosfere del Castello Aragonese di Ischia, rocce di tufo battute dalle onde, ha serrato il ponte levatoio alle sue spalle e s’è rinchiuso con un pianoforte di 80 anni, un accordatore (Egidio Galvan), un ingegnere del suono, (Taketo Gohara), e un maestro orchestratore, Stefano Nanni nella sagrestia della cattedrale dell’Assunta, 80 metri sul livello del mare. Un viaggio, spiega nel suo sito il cantautore – sciamano che lambirà altri insoliti approdi per culminare a Creta, sotto il monte Ida, a suggere i suoni più antichi. Da tempo appassionato della musica greca, Capossela troverà la collaborazione di Psarantonis, al secolo Antonis Xylouris,  cantautore virtuoso della lyra cretese e dal particolare timbro vocale. Il resto è tutto da scoprire, anche se il mare per Capossela è ispirazione “datata”, ricordate? “La ballata del vecchio marinaio” tratta da Coleridge o “S.S. dei naufragati”, ispirata a Moby Dick e “Ovunque proteggi“.

https://www.youtube.com/watch?v=L__Sbrpp4s8





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