Stromae col secondo album diventa più maturo e viene a raccontarsi in Italia

Stromae col secondo album diventa più maturo e viene a raccontarsi in Italia

Il compositore e cantautore di origine ruandese-belga verrà per due date in Italia a esporre, attraverso le sue musiche i temi a lui più cari.


 

Il nome d’arte di Stromae (si pronuncia [stʁomaj]) deriva dalla parola «maestro» in gergo verlan, ha le sillabe invertite ed in fondo anche la sua stessa vita si può dire essere stata messa sottosopra. Vero nome Paul Van Haver, che nasce a Bruxelles il 12 marzo 1985 da padre di origini ruandesi e belga da parte di madre comincia a interessarsi alla musica all’età di 12 anni, imparando a suonare la batteria. Viene subito catapultato nel mondo dell’hip hop e del soul che lui impara ad accostare con elettronica e sonorità più vicine al rap. Da sempre è impegnato nel sociale e cerca di trasmettere l’importanza di alcune tematiche a lui molto care anche attraverso i testi molto ricercati delle sue canzoni: nel suo primo album affronta temi quali la violenza e la fede. In Racine carrée, invece, i temi più ricorrenti si fanno ancora più seri e impegnati: l’alienazione da social network (Carmen), il cancro dovuto al fumo (Quand c’est?), la malattia (Moules Frites), e la denuncia dell’indifferenza della società su problematiche come razzismo, sessismo e omofobia (Bâtard).

L’8 luglio sarà al Rock In Roma all’Ippodromo delle Capannelle e il 14 luglio si esibirà, per la prima volta nella sua carriera, all’Anfiteatro Camerini di Piazzola sul Brenta in occasione dell’Hydrogen Festival.

ROMA Rock in Roma – Ippodromo delle Capannelle mercoledì, 08/07/15

PIAZZOLA SUL BRENTA Anfiteatro Camerini martedì, 14/07/15





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