Sting, tour e disco con la Royal Philarmonic Orchestra. E’ già successo

Sting, tour e disco con la Royal Philarmonic Orchestra. E’ già successo

Sono sempre di più gli artisti che cedono al potere della cover o del remake. Non è detto però che…


Sono sempre di più gli artisti che cedono al potere della cover o del remake. Non è detto però che questa arte debba diventare ridondante o mancare di estro, e così anche i “grandi” della musica, tornano su quanto è stato già fatto, dando vita ad opere meritevoli di altrettanto interesse. In questo caso è stato Sting, di ritorno sulla scena musicale in estate, con “Symphonicities”, album pubblicato per conto della Deutsche Grammophon, co prodotto con Rob Mathes, e mixato da Elliot Scheiner e Claudius Mittendorfer.

Quello che si potrà ascoltare in parte è già conosciuto, brani storici di Sting, reinterpretati grazie all’apporto della Royal Philarmonic Concert Orchestra diretta dal maestro Steven Mercurio. Con questi brani Sting è riuscito ad imporsi sul mercato con 100 milioni di copie, numeri che al giorno d’oggi per alcuni sono quasi impensabili, eppure lui, che quanto a sperimentazione ha molto da insegnare, vuole riprovarci. Per i suoi fans forse l’esperienza non appare del tutto nuova, dal momento che scaturisce dall’esperienza avuta dal cantante nel 2008, quando si è esibito insieme alla Chicago Symphony Orchestra, ed a seguire con la Philadelfia Orchestra.

“Symphonicities” sarà anche l’occasione per portare l’ex leader dei Police in tour, insieme alla Royal Philarmonic Concert Orchestra, partendo il 2 giugno da Vancouver, per approdare dopo alcune date in Nord America, in Europa. Il primo ottobre solcherà il palco dell’ambito Royal Albert Hall a Londra, mentre in Italia ci saranno ben 3 date: il 25 ottobre al Teatro Verdi di Firenze, il 2 novembre al Teatro degli Arcimboldi a Milano ed il 10 a Roma presso l’Auditorium Parco della Musica. Uno Sting inedito, con la sua storica voce unita alla musica sinfonica, difficile da immaginare, ma possiamo dare concretezza alla nostra immaginazione già oggi,  24 maggio perchè sarà disponibile  in digitale il primo singolo, “Every Little Thing She Does Is Magic”. L’album comprenderà alcuni brani dal grande repertorio dei Police, tra cui “Roxanne” e “Next To You”, e le canzoni più rappresentative della carriera da solista di Sting, tra cui “Englishman in New York”, “I Burn for You”, “Why Should I Cry for You” e “She’s Too Good For Me”. Unico avvertimento: le date americane sono già sold out, quindi tenete d’occhio il prosieguo. (Manuela Prestifilippo)





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