Stefano Bollani, il jazz è servito

Stefano Bollani, il jazz è servito

Qualità che spiazza, stuzzica, eleva e invita al viaggio interiore senza mandare la mente in vacanza. Tirate tardi domani sera…


Qualità che spiazza, stuzzica, eleva e invita al viaggio interiore senza mandare la mente in vacanza. Tirate tardi domani sera perché  alle 23.40 su Raitre prenderà il via Sostiene Bollani, il nuovissimo programma del musicista, compositore, ed in primis jazzista Stefano Bollani, “prestatosi” alla tv, rigorosamente in diretta, per raccontare il suo punto di vista sulla musica, al suo fianco Caterina Guzzanti che avrà il ruolo dell’apprendista, ironica e inconsapevole. Anche un po’ stralunata a cui Bollani farà da “Cicerone”.

 

Una grande tastiera come palcoscenico, un pianoforte sorretto da una mano, specchi e schermi a contorno e soprattutto un pubblico vero che si stringerà intorno a Bollani, insomma un enorme jazz club: questa è la scenografia studiata da Dario Cavaletti nello studio M1 del centro di produzione Tv Rai di Mecenate. Qui si terranno jam session, monologhi, sketch e improvvisazioni:  la musica per Bollani  è incontro con le altre arti, i personaggi, è contaminazione di generi e il jazz è un modo di pensare la musica, non un genere isolato.

Ad accompagnarlo ci sarà la resident band formata da Jesper Bodilsen al contrabbasso e Morten Lund alla batteria – i due musicisti che con Bollani formano il Danish Trio – e di volta in volta ospiti “amici” che si alterneranno sul palco: scrittori, cantanti, jazzisti e attori. Domenica i primi ospiti saranno Irene Grandi e il clarinettista Gabriele Marassi, duetteranno con il maestro in pezzi riarrangiati e inediti. (Erika Brenna)

 

 

 

 

 





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