Ritorni rock. Per Slash un nuovo album a settembre

Ritorni rock. Per Slash un nuovo album a settembre

Le vecchie glorie del rock possono dire almeno una cosa relativamente alla loro carriera: vanno pian piano sparendo, ma quando…


Le vecchie glorie del rock possono dire almeno una cosa relativamente alla loro carriera: vanno pian piano sparendo, ma quando saltan fuori di nuovo sono forieri di straordinarie novità. Ne è un esempio il buon vecchio “Slash”, al secolo Saul Hudson, ex chitarrista solista di quella band di apparenti imbecilli, almeno dai nomi (c’erano anche Axl, Dizzy, Gilby, Duff… e va beh, Steven Adler) che si facevano chiamare “Guns n’ Roses” e che a fine degli anni ottanta del secolo scorso ridefinirono completamente la musica rock americana, finendo per sbattere la faccia dentro al grunge nascente 5 o 6 anni dopo e buttando via tutto quello che avevano costruito con la Geffen grazie ad un disco che era inimmaginabile, pure nel titolo (“The spaghetti incident”) e soprattutto nella copertina.

Slash però, incurante della decennale attesa del nuovo disco dei Guns (“Chinese democracy” realizzato dall’ex leader dei Guns, Axel Rose con i nuovi compagni ed uscito per qualche centinaio di volte in internet salvo poi essere forse pubblicato con dubbi risultati) si è dato da fare con i “Velvet revolver” e poi è passato alla carriera solista annunciando, sul moderno ufficio stampa di tutti, “Twitter”, che il prossimo album potrà godere dell’ospitata di Mary J. Blidge in una canzone. La Blidge, nota cantante hip hop, è stata definita dallo stesso Slash come capace di un “suono assassino”. Per ora siamo al secondo disco dall’autore di origini inglesi, ma per metà settembre, al Best Buy Theatre di New York, i vecchi Guns n’ roses ed i Velvet revolver suoneranno insieme. Chissà, magari l’effetto promozionale dell’evento darà nuova linfa alla proposta musicale del chitarrista con la tuba. (Davide Rabaioli)

Slash a Roma (Foto Paride)




COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto