Piero Pelù si dà (anche) alla musica contemporanea

Piero Pelù si dà (anche) alla musica contemporanea

Sarà presentato lunedì sera, 5 dicembre, in prima al parco della Musica di Roma, proseguirà poi in tour nazionale: “Le…


Sarà presentato lunedì sera, 5 dicembre, in prima al parco della Musica di Roma, proseguirà poi in tour nazionale: “Le tentazioni dell’anima – L”, la sfida lanciata da Piero Pelù alla musica contemporanea. Smessi i panni di frontman dei Litfiba e di rockstar nazionale, Pelù reinterpreta brani di grandi autori (Philip Glass, Paul Simon, Gavin Bryars, Jacob TV, David Lang) e proprie composizioni – tra le altre una rielaborazione di El Diablo – insieme al turntablist inglese Philip Jeck (collaboratore di Gavin Bryars, uno dei pionieri della scracth music) e al PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista.

Tra le “tentazioni” in programma,  l’attesa interpretazione di “Jesus blood never failed me yet“. Strofa rubata per caso al canto di un barbone all’interno di una stazione della metropolitana di Londra, ritrovata  in un nastro impolverato e ripetuta insieme ai suoi rumori di sottofondo da Gavin Bryars e reso celebre dalla registrazione di Tom Waits. Sarà questo il cuore pulsante della serata.

Dice Pelù: “La musica contemporanea è principalmente un piacere. Dopo il godimento iniziale arriva l’impegno, la parte più “calcolata”: All’inizio può sembrare noiosa, poi ci entri dentro e diventa libidinosa. Oggi ho provato due pezzi. Voglio superare il gap iniziale per riuscire, spero, a entrarci dentro e fare mia la materia. Non a caso ho suggerito di allungare il titolo Le tentazioni dell’Anima, con una L, per renderlo per dare un senso alla mia presenza. Mi è toccato anche lavorare sullo spartito! Mi è toccato studiare. Per impadronirmi della musica, interpretarla a modo mio. Ho raccolto la sfida”.

 

 





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