Paolo Conte alla Royal Albert Hall: ed è già trionfo

Paolo Conte alla Royal Albert Hall: ed è già trionfo

Le occasioni di sbarcare oltre-Manica per i musicisti di casa nostra che non siano votati alla Classica sono talmente rare…


Le occasioni di sbarcare oltre-Manica per i musicisti di casa nostra che non siano votati alla Classica sono talmente rare che meritano d’essere segnalate. E quando il musicista si chiama Paolo Conte e il palcoscenico è quello della Royal Albert Hall di Londra, la notizia merita il giusto risalto.

Perché gli inglesi saranno anche snob e poco inclini a dedicaresi ai suoni altrui, ma quando c’è la qualità, allora il discorso cambia.

I suoi dischi sono buoni, ma i suoi spettacoli dal vivo sono grandi. Se non lo conoscete, è necessario – immaginare la voce di Tom Waits e l’anima di Cole Porter che abitano il corpo del poeta italiano, pittore e cantautore. La sua musica fonde il cuore e l’anima del jazz ai suoni potenti dell’epoca  delle Big Band, insieme con i ritmi del tango, e vi porterà in un viaggio dalle sale da ballo di Buenos Aires ai juke joint della Louisiana”, si legge nella presentazione.

Anche il Times ha riassunto perfettamente la magia di Conte “egli possiede la rara capacità di evocare un mondo di allucinazioni, mezzo consumato da storie d’amore e lunghe notti solitarie in un bar buio

Conte suonerà il 16 novembre, presentando il suo ultimo lavoro, Nelson (uscito il 12 ottobre) nell’ambito del London Jazz Festival in collaborazione con BBC Radio 3.


Paolo Conte in concerto a Firenze





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