Neil Young, “Americana”. Il nuovo album e la collaborazione con Shepard Fairey

Neil Young, “Americana”. Il nuovo album e la collaborazione con Shepard Fairey

Domani l’uscita di Americana, il 34mo album in studio di Neil Young che segna un’insolita collaborazione con l’artista visuale Shepard Fairey


Il nuovo album del cantante e musicista canadese segna il ritorno di Young con i Crazy Horse, il gruppo con cui ha suonato per quasi un decennio. La loro ultima collaborazione, Greendale, era diventato anche un documentario e una graphic novel. Forse continuando in questo spirito, Young ha chiamato lo stesso Bernard Shakey (l’alias col quale firma di solito i progetti collaterali) per realizzare un filmato per accompagnare la sua nuova avventura musicale.
Il risultato sembra una risposta ai film muto francese The Artist che ha travolto gli Academy Awards lo scorso. Un giorno nella galleria,  il titolo del film della durata di 40 minuti, è anche un omaggio al cinema muto, ma senza compiacimenti o preziosismi (qui il film completo).

Protagonista è lo stesso Neil Young e racconta la storia di uno scrittore che visita una galleria per trovare un modo per illustrare il suo libro sulle grandi canzoni americane. Una volta trovate le foto, cominciano le canzoni dell’album accompagnate da alcune delle migliori sequenze del grande epoca del cinema muto tra cui quelle delle opere del leggendario D. W. Griffith.
Il film è stato girato poche settimane fa, come rivelato nel sito web del musicista, nel sud della California, nello studio di Shepard Fairey, l’artista noto, tra le altre cose per essere l’autore del poster con l’immagine di Obama in rosso e blu che ha spopolato durante la campagna presidenziale americana, nel 2008. Lo stesso firma anche la copertina del nuovo album di Young. E c’è di più, perché Young ha chiesto a Fairey di illustrare ciascuna delle 11 canzoni di Americana, serie esposta in premiere fino al 14 luglio alla Perry Rubenstein Gallery di Los Angeles.





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