Prosegue il Festival itinerante tra i Laghi “Un paese a sei corde 2013”.

Prosegue il Festival itinerante tra i Laghi “Un paese a sei corde 2013”.

La bella kermesse musicale, immersa nell’incantevole e suggestiva cornice paesaggistica dei Laghi, ritorna con altri due emozionanti appuntamenti.


 

La buona musica è l’ingrediente principale dell’ottava Edizione di “Un Paese a Sei Corde”.

24 concerti live nella fantastica atmosfera dei Laghi, tra le bellezze e le specialità dei paesi intorno: un magico viaggio musicale tra fascino e storia.

 

A presentarla l’Associazione Culturale “La Finestra sul Lago” di San Maurizio d’Opaglio (NO).

L’emozionante rassegna musicale di chitarra acustica tra i laghi, il Lago Maggiore ed il Lago d’Orta, che quest’anno, coinvolge 57 artisti sia italiani che stranieri sui palcoscenici di ben 17 diverse località tra la provincia di Novara e quella del Verbano Cusio Ossola, continua con altri due affascinanti e coinvolgenti concerti che si preannunciano tutti carichi di grandi emozioni. Protagonista la chitarra ed i suoi suoni, le cui corde saranno accarezzate dalle dita di due grandi interpreti della musica.

Sabato 6 luglio, alle ore 21.00, a Cressa (NO) nel cortile del Municipio, in collaborazione con l’Associazione musicale “La Sesta Corda”, si esibirà in concerto Marco Pagani. Il costo dell’ingresso è di 5,00 euro a persona.

 

E Domenica 7 luglio, sempre alle ore 21.00, a Briga Novarese (NO) presso l’oratorio di San Tommaso, si esibirà Roberto Taufic. Il concerto è ad ingresso gratuito.

Due esibizioni: due modi differenti di interpretare lo strumento. Due musicisti non sovrapponibili né per genere, né per influenze, ma ognuno dei due completo come artista e ognuno con il proprio talento. Un dialogo tra maestro-strumento che gli spettatori potranno gustare nell’accogliente e spazioso cortile del Municipio di Cressa (dall’ottima acustica, va sottolineato), e nella suggestiva cornice dell’Oratorio di San Tommaso a Briga Novarese.

In caso di maltempo altre location alternative ospiteranno i concerti: quello di Marco Pagani si terrà presso l’atrio delle Scuole Elementari di Cressa (NO), mentre quello di Roberto Taufic presso la chiesa di San Giovanni Battista a Briga Novarese (NO).

Il chitarrista Fingerstyle, Marco Pagani è “un musicista, per amore, per bisogno”, così come lui stesso si definisce, che riesce a trasformare ogni spazio in musica, perché secondo lui “non c’è spazio che la musica non possa trasformare”.

Di formazione jazz, latin e pop, suona in teatro, tra i libri delle biblioteche, nei cortili nelle notti d’estate, insomma ovunque. Ama suonare in ogni luogo per poi riuscire a cogliere quel dialogo sottile che nasce tra le note ed i pensieri. Una sorta di continuum tra l’essere ed il creare. Ama poi l’incontro con il pubblico, una specie di “scambio magico, ogni volta unico”.

Cosa bizzarra e divertente è come questo chitarrista si racconta: «Ho cominciato – dice sorridendo – con i fustini del detersivo, i giornali accatastati, i bicchieri. Ero bambino e suonavo tutto, proprio tutto. Poi la batteria, un basso elettrico e la mia prima chitarra: una voce che da allora mi accompagna, con cui dialogo, respiro, creo».

Lui alla nostra domanda “Che musica suoni?” dice di non saper rispondere e spiega: «di solito dico “facci musica, io so parlare così”, e basta. Ravel, Debussy, Pat Metheny, Ralph Towner, Michael Hedges, Frank Sinatra, Miles Davis, Genesis… Loro i miei primi Maestri che mi hanno indicato una strada e regalato un biglietto per partire… e io, sono ancora in viaggio… Benvenuto/a nel mio mondo!».

Ironico, poliedrico e creativo Marco Pagani, nelle sue composizioni ed interpretazioni trasferisce una maturità esecutiva dietro la quale si nasconde la sua anima. Non la mera tecnica o il banale virtuosismo, fine a sé stesso e scevro di suscitare emozioni, ma l’espressione sublime e melodica del proprio mondo interiore fatto di ritmi e partiture.

Un bravo chitarrista che sa toccare bene le corde per arrivare dritto al cuore di chi lo ascolta. “Sia nell’eventuale – e comunque mai scontata – gradevolezza dell’ascolto distratto, sia nella profondità toccante dell’ascolto attento del suo album Fly Away”.

Condurrà il pubblico, sabato 6 luglio, in un insieme di atmosfere suggestive nate da “una costante ed intima ricerca, un vero e proprio viaggio, un volo libero”.

Roberto Taufic
Roberto Taufic

Roberto Taufic, chitarrista colto e raffinato, simpatico e talentuoso dal blasonato curriculum musicale. Ha studiato jazz e musica brasiliana ed insegna nei conservatori in Italia e in Brasile. A 17 anni ha partecipato a diverse produzioni discografiche. A 19 anni ha registrato il primo disco di proprie canzoni e ha girato in tournée con artisti di fama nazionale nel suo Stato. Nel 1995 forma il gruppo Latin Touch e registra “De cabo a rabo” (1996). Nel 2003 pubblica “Real picture”, suo primo lavoro discografico d’autore. Altri due lavori discografici di particolare rilievo sono “Um abraço” (2005) e “Jogo de cordas” (2006).

Come produttore e arrangiatore, dal 2000 ha realizzato diversi lavori discografici per artisti brasiliani residenti in Italia e per artisti europei come Chiara Raggi, Patricia Lowe, Ana Flora, Renato D’Aiello, Gilson Silveira, Simon Papa, Luiz Lima, Rubinho Jacob, Rogerio Tavares, Tiziana de Angelis, Giovanna Gattuso, Ligia França, Federico Foce, Anna Menchinelli ed altri.

Un nomade che nasce in Honduras (America Centrale) nel 1966 e si trasferisce con la famiglia in Brasile all’età di cinque anni, per poi approdare nel 1990 in Italia. A dieci anni inizia i suoi studi musicali in Brasile partecipando a diversi festival in varie formazioni di musica popolare brasiliana e chôro suonando la chitarra classica e il cavaquinho.

Vanta un vastissimo elenco di musicisti con cui ha avuto il piacere di collaborare nel live o in studio ed importanti festival in cui ha suonato nel corso della sua attività.

Negli ultimi anni si esibisce con la cantante brasiliana Rosália de Souza in vari concerti in Italia ed altri paesi tra i quali Russia, Polonia, Giappone, Spagna, Svizzera e Ucraina.

Recentemente, in duo con la cantante italiana Rosa Martirano, apre i concerti di George Benson, Noa e Mira Awad nel sud Italia.

Nel 2010 pubblica “Eles & Eu”, suo primo CD di chitarra solo, e “Contigo en la distancia”, CD registrato a

Londra assieme a Barbara Raimondi ed Enzo Zirilli e dedicato alla musica sudamericana di matrice spagnola.

Dopo aver condiviso il palco con grandi maestri delle sei corde, come Larry Coryell, Ralph Towner e Fareed

Haque, proporrà, domenica 7 luglio, uno spettacolo raffinato e assolutamente travolgente.

Il Festival “UN PAESE A SEI CORDE”, promosso dall’Associazione La Finestra sul Lago, si realizza con il sostegno della Compagnia di San Paolo, che l’ha selezionata nel bando Arti Sceniche 2013, della Fondazione Comunità del Novarese, della Fondazione Live Piemonte dal Vivo – Circuito Regionale dello Spettacolo, di tutti i Comuni aderenti all’iniziativa, e con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Novara e della Provincia del Verbano Cusio Ossola.

Con questi due concerti si chiude la sezione “Liutai sul Lago” e la fase, per così dire, “stanziale” della rassegna che ha raccolto notevoli consensi e presenze. Ma già nel prossimo fine settimana “UN PAESE A SEI CORDE” riprende il suo viaggio tra le provincie di Novara e del VCO con altri appuntamenti veramente interessanti per gli appassionati della chitarra acustica e per gli amanti della buona musica.

“UN PAESE A SEI CORDE”, una rassegna ancora tutta da scoprire e ascoltare.

 

Foto testata: Marco Pagani

Rossella Bianco





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