Moreno Donadoni su Fabri Fibra: “E’ il massimo fenomeno del rap in Italia”

Moreno Donadoni su Fabri Fibra: “E’ il massimo fenomeno del rap in Italia”

Ecco quanto dichiarato dal rapper in una recente intervista


Moreno Donadoni, il celebre vincitore della dodicesima edizione di “Amici“, ha rilasciato recentemente una lunga intervista al settimanale Panorama, in cui ha approfittato per parlare della sua carriera musicale.

 

L’esordio del rapper è avvenuto molto presto: aveva appena sedici anni quando ha smesso di fare il parrucchiere per dedicarsi alla sua passione completamente. Così ha iniziato a fare freestyle, ottenendo importanti successi. Tuttavia, Moreno ha spiegato che ha sempre evitato di inserire parolacce o volgarità nei testi dei suoi pezzi. Gli insulti e le espressioni esplicite, infatti, sono una caratteristica piuttosto ricorrente e tipico del genere. Il ragazzo ha, però preferito tenersi lontano da quel tipo di linguaggio, secondo lui, diventato ormai quasi banale: “Lo stereotipo dell’insulto pesante ed esplicito era molto diffuso, così come lo è stato sempre in America. Insomma, il fatto che si parli in un certo modo è un po’ la regola. […] ho visto che nei miei freestyle posso essere più creativo se non passo da quei territori”.

 

A Genova, sua città natale, Moreno ha dato, poi, vita ad una prima crew specializzata nel freestyle, iniziando a partecipare a vari contest. A Milano, Moreno vince in finale contro Emis Killa. Successivamente, il rapper partecipa alla più grande competizione italiana di freestyle: “Tecniche Perfette“. Dopo la vittoria a livello regionale e inter-regionale, arriva alle quattro finali nazionali uscendone vittorioso nel 2011. Il rapper ricorda un episodio spiacevole avvenuto nel 2010 tra lui ed Emis Killa: una violenta lite quasi sfociata in rissa.

 

Nel 2012 Moreno partecipa alla prima edizione di “MTV Spit”, competizione organizzata da alcuni rapper italiani, tra cui Marracash, fermandosi, però, alle semifinali. Nel frattempo, ha continuato a lavorare con il suo gruppo fino all’arrivo nella scuola di “Amici 12”, dove ha avuto modo di interpretare proprio “Parole di ghiaccio” insieme ad Angela Semerano. Esibizione di cui Moreno non era particolarmente soddisfatto, tanto da scoppiare in lacrime: ““In America questo tipo di cose è una consuetudine a cui noi italiani, semplicemente, non siamo abituati. Lì lo chiamano tributo e qui invece suona come se fosse una cosa di minor valore […] In Italia se fai una canzone di un altro rapper è visto come un fake”.

 

Moreno ha, poi, parlato del suo rapporto con Fabri Fibra, suo collega e mentore: “E’ il massimo fenomeno che l’Italia ha avuto modo di vedere nell’ambito del rap. Non si sa come, ha il potere di fare un tormentone dietro l’altro”. Fabri Fibra ha partecipato per ben due volte ad Amici per esibirsi con Moreno e ha anche aiutato quest’ultimo nella stesura e nella realizzazione del suo album d’esordio “Stecca”, certificato disco d’oro dopo neanche un mese dalla pubblicazione. (e.s.)

 





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