Midsummer Jazz Concerts: grande musica sul lago Maggiore, aprono Bollani e de Holanda

Midsummer Jazz Concerts: grande musica sul lago Maggiore, aprono Bollani e de Holanda

Sezione delle Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore , giunte quest’anno alla 53ma edizione (al via col programma classico il 19 agosto), i Midsummer Jazz Concerts propongono sulle rive del lago quattro giorni di concerti imperdibili (dal 24 al 27 luglio)


Una cornice incomparabile sul lungolago La Palazzola, il tepore delle sere lacustri e, sul palco, straordinari artisti dell’improvvisazione. I Midsummer Jazz Concerts di Stresa sono questo. E scusate se è poco.

 

L’apertura, il 24 luglio, è affidata al duo che sta spopolando nelle rassegne estive (sold out al Parco della Musica di Roma, qualche sera fa) Stefano Bollani, e ogni presentazione appare superflua, con Hamilton de Holanda, fenomenale mandolinista brasiliano. I due portano in giro i brani di “O que será”. Registrato lo scorso anno per la ECM, indicato dalla celebre rivista americana Downbeat come uno dei migliori album del 2013. Le note di Bollani, il più dotato tra i pianisti jazz, si fondono perfettamente con quelle di de Holanda grazie a un’intesa alchemica dagli esiti straordinari. La musica sudamericana è la fonte cui attingono la maggior parte dei brani – Jobim, Piazzolla, Chico Buarque, Baden Powell, Ernesto Nazareth … – a cui si aggiungono composizioni originali. Il tutto accompagnato da quella vena di leggerezza che ha fatto di Bollani, oltre al grande musicista che il mondo celebra, anche un maestro di divulgazione (e di ironia). Ascoltarli sarà una festa.

 

Ancora due virtuosi di levatura internazionale per la seconda serata, il 25, di scena Al Di Meola – e anche qui le presentazioni sono superflue – accompagnato dal piano di Gonzalo Rubalcaba, per lui otto nomination ai Grammy ed un talento che lo porta ad affrontare con una naturalezza straordinaria tutti gli stili possibili. Il musicista cubano ha partecipato alla realizzazione dell’album di Al Di Meola, Pursuit of Radical Rhapsody. Dopo questa collaborazione i due si sono riuniti per esibirsi dal vivo, confezionando uno degli eventi jazz più originali della stagione.

 

Un trio di lunga esperienza e smisurato telento per la terza serata dei “Concerts”, il 26 luglio. Parliamo dei We Three, una collaborazione lunga decenni per il polistrumentista Dave Liebman, il bassista Steve Swallow e il batterista Adam Nussbaum. Una collaborazione che è diventata simbiosi, dando vita a un’esperienza musicale unica che tuttavia non svilisce la grande personalità dei singoli.

 

Due appuntamenti per la serata conclusiva, domenica27 luglio. Il Duo Soupstar (ore 18.30), al secolo Giovanni Guidi (pianoforte) e Gianluca Petrella (Trombone). Parliamo del presente, ma anche del futuro del jazz italiano, ovvero di tue talenti, già ben noti in Italia, destinati a farsi conoscere nel mondo. Il secondo concerto della serata (ore 21) vede in scena The John Scofield Überjam Band composto da John Scofield alla chitarra elettrica; Avi Bortnick, chitarra elettrica/campionamenti; Andy Hess, basso elettrico e Terence Higgins alla batteria. Con Scofield & Co, i linguaggi si contaminano e l’eclettismo trionfa: funky, acid jazz, drum ‘n bass, fusion in un processo di equilibrata sperimentazione accompagnata da un’innegabile maestria. Il risultato sono suoni di particolare intensità.

Un piccolo grande festival i Midsummer Jazz Concerts di Stresa, a raccontarci – tra le altre cose – che pochi ma selezionatissimi eventi possono fare la differenza su carelloni accentrati soprattutto sulla quantità. Tutte le informazioni su http://www.stresafestival.eu

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