Katy Perry, Prism è un successo ma fa discutere

Katy Perry, Prism è un successo ma fa discutere

Pareri discordanti della critica sul nuovo album della popstar californiana


Prism di Katy Perry è uscito ufficialmente da pochissimi giorni ma stando alle classifiche di iTunes è già un successo. La versione Deluxe risulta prima tra gli album negli Stati Uniti, in Gran Bretagna, Austria, Canada, Giappone, Olanda, Nuova Zelanda e Svizzera e si piazza nelle prime tre posizioni in quasi tutti gli altri paesi presi in considerazione. Resta piazzato quasi ovunque nelle top 10 dei singoli Roar (andate qui per vedere il video), il primo singolo estratto dall’album lo scorso agosto.

Ma come è stato accolto dalla critica Prism? Ha mantenuto le promesse di un sound più maturo ed evoluto rispetto a Teenage Dream o non si distacca più di tanto dal disco precedente mostrandosi meno ispirato?

Per Soundblog in Prism non troviamo una raccolta di hit singles. Nella sua prima parte ci sono pezzi-tormentone studiati a tavolino nei minimi dettagli (Roar), ballad diverse e sofferte (Unconditionally, qui per vedere il video) e brani molto dance anni 90 (Walking On Air, clicca per sentire l’audio ufficiale). La seconda parte invece ha un diverso registro, i toni rallentano. I fan lo ameranno, i detrattori lo troveranno già sentito e non molto immediato. Il lavoro punta ad atmosfere più raccolte rispetto a Teenage Dream, è decisamente variegato. Ci sono canzoni di sicuro successo ed altre in cui la Perry prova qualche timida sperimentazione.

Per Panorama invece il disco lascia l’amaro in bocca. Le potenzialità commerciali sono alte ma anche se si scorge una maggior maturità nei testi il lavoro appare un po’ acerbo, un passo indietro rispetto al repertorio della cantante. Anche la produzione di Max Martin non aiuta a distaccare Prism da Teenage Dream e molte delle belle idee presenti alla fine appaiono come occasioni sprecate.

Intanto oltreoceano si prevede che Prism venderà tra le 270000 e le 290000 copie nella prima settimana nei negozi. Risultato positivo per Katy Perry, che in ogni caso punta sulla longevità del progetto e non certo su risultati immediati. Basti pensare che nel 2010 Teenage Dream non andò oltre le 192000 unità vendute dopo i primi sette giorni sugli scaffali, per poi superare nel tempo i 5 milioni di copie a livello mondiale. (c.a.)

Katy Perry – Dark Horse (Audio) ft. Juicy J





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