Jon Bon Jovi, rocker “senza dolore”

Jon Bon Jovi, rocker “senza dolore”

C’era una volta “sesso, droga e rock’n roll”, c’erano rockers dalle vite spericolate e spiriti ribelli votati alla musica quanto…


C’era una volta “sesso, droga e rock’n roll”, c’erano rockers dalle vite spericolate e spiriti ribelli votati alla musica quanto all’autodistruzione. C’era una volta. Oggi, e meno male, si cambia registro. Sarà che s’invecchia ed anche il rock, che non muore mai, comunque ha i suoi anni sul groppone. E così anche un frontman di lungo corso, un mito rock come Jon Bon Jovi,

uno che per intenderci ha vinto un Grammy, ha venduto oltre 130 milioni di dischi ed ha eseguito oltre 2600 concerti in 50 paesi del mondo per 34 milioni di persone, i suoi acciacchi deve averli collezionati. E lo ammette, non a caso è il testimonial della campagna pubblicitaria di un antidolorifico. Un farmaco a base di ibuprofene prodotto dalla Pfizer e che risulta essere l’aninfiammatorio più venduto negli States.

Nello spot, al via proprio oggi, il leader dei Bon Jovi racconta da un tavolino della Jon Bon Jovi soul kitchen, la mensa per i poveri che ha aperto nel New Jersey, che
l’anno scorso ha danneggiato il muscolo del polpaccio mentre si esibiva sul palco. E come ha risolto i problemi di dolore? Con le pillolette, naturalmente. Roba che al confronto il cioccolatino ripieno al caffè di Irene Grandi sembra una bomba.





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