Ivano Fossati, l’addio alla carriera

Ivano Fossati, l’addio alla carriera

Senza il minimo preavviso, la canzone italiana ha perso un altro pezzo, tra i più importanti e storici. Ieri, 2…


Senza il minimo preavviso, la canzone italiana ha perso un altro pezzo, tra i più importanti e storici. Ieri, 2 ottobre 2011, dopo 40 anni di carriera, nello studio di “Che tempo che fa”, con Fabio Fazio, l’ospite Ivano Fossati ha cincischiato un po’ e poi l’ha messa giù bruscamente: “ho deciso che Decadancing (in uscita il 4 ottobre ndr) sarà il mio ultimo disco, voglio ritirarmi. Da decenni giro il mondo e non riesco a rilassarmi, perché il mio lavoro mi portava a guardare tutto, osservare e registrare tutto, perché tutto poteva essere utile per una canzone. Ora, so che potrò vivere più sereno e godermi una vacanza”.

 

Un Fazio deluso, l’ha subito incalzato  con domande relative all’affidabilità di abbandoni repentini nel mondo della musica o al fatto che possa essere stata una scelta avventata. “No, nessuna avventatezza – ha replicato Fossati – perché sono almeno 3 anni che penso alla possibilità di prendere questa decisione e quando ho maturato la convinzione che poteva bastare, ho scelto di mollare e, no, non penso proprio che tornerò sui miei passi, sono molto deciso. Chiaro che la musica era la mia vita prima che fosse effettivamente la mia vita e lo resterà, su vie meno consuete, di scrittura più o meno forzata o promozioni, commercializzazioni, presentazioni, no, basta, sono stanco”.

Con la serenità dell’esperienza negli occhi, Fossati ha quindi seguito, metaforicamente, Vasco Rossi, che qualche tempo fa, ha annunciato per problemi di salute che non suonerà più in live e non farà nuovi album e se scriverà, lo farà su commissione per qualcun altro. Quando un autore come Fossati decide di togliersi dal giro perché è stanco, viene da pensare a come sia messo ormai il dorato mondo delle sette note, fatto di ragazzine usate fino alla maggiore età e trite o ritrite riedizioni di classicissimi che si venderebbero da soli, anche senza il minimo spot.

Dall’alto della sua carriera, Ivano Fossati, ha confessato che “avendo appena compiuto 60 anni, volevo capire se sarei riuscito a cambiare la mia vita. Soprattutto per la mia professionalità, mi sono sempre chiesto se al prossimo disco avrei potuto garantire la stessa passione che mi ha portato fino a qui. Non credo che potrei ancora fare qualcosa che aggiunga altro rispetto a quello che ho fatto fino ad ora“. Ad ogni modo il cantautore genovese darà il via ad una tournée che lo porterà a coprire numerose piazze italiane, anteprima il 9 al teatro degli Arcimboldi di Milano, sarà l’occasione per un arrivederci. (Davide Rabaioli)

 





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