I-Pod, dieci candeline senza Jobs

I-Pod, dieci candeline senza Jobs

E’ l’ottobre del 2011, le macerie delle Torri gemelle ancora fumano, l’America non s’è ancora risvegliata dall’incubo e quel “pazzo”…


E’ l’ottobre del 2011, le macerie delle Torri gemelle ancora fumano, l’America non s’è ancora risvegliata dall’incubo e quel “pazzo” di Steve Jobs lancia sul mercato l’I-Pod. E sarà tutta un’altra musica.

La musica digitale fino a quel momento è ancora roba da “pirati”, scambiata illegalmente sui primi siti di sharing pear to pear (Napster è arrivato nel ’99, è stato chiuso nel 2001). Le etichette reagiscono come possono, cioè male, ma hanno ben pochi strumenti per contrastare l’ondata. E mentre già si canta il de profundis, ecco il gadget firmato Apple che rende più facile la fruizione della musica “presa” da internet: con un aggeggio grande quanto un pacchetto di sigarette puoi portarti in tasca migliaia di brani musicali, puoi dare loro l’ordine che preferisci, ascoltarli in qualsiasi momento della giornata. Che fa Jobs? Vuole distruggere l’industria discografica? In realtà le lancia un salvagente, si chiama I-Tunes, è il negozio virtuale dove la musica per l’I-pod si può scaricare, ma a pagamento. Nel 2003 arriva l’accordo con le major, il resto è storia recente. Oggi ITunes controlla il 70 per cento del mercato e l’I-Pod, che in dieci anni è stato venduto in 320milioni di esemplari,  è diventato sinonimo stesso del lettore musicale mp3. 99 centesimi e scarichi la musica che vuoi da una libreria che sembra non finire mai.

A novembre l’ultimo colpaccio del “genio”, dopo anni di cause tra la Apple di Cupertino e l’Apple corps dei Fab Fours, I Tunes acquisisce i diritti del catalogo dei Beatles.  E’ stato un successo personale di Jobs, noto per essere un fan dei Beatles. Appena entrati in I-Tunes i “vecchi” album dei Beatles sono entrati in classifica, i mitici “scarafaggi” entravano in contatto con una nuova generazione di ascoltatori.

Ad ogni modo tanti artisti dell’attualità hanno scelto di collaborare con Apple testimonial d’eccezione. Nel 2004 gli U2 di Bono per lanciare un’edizione speciale di I-Pod, e poi i Coldplay, il duo britannico The Ting Tings, Gorillaz, ed altri ancora. E in questi giorni I-Pod si appresta a compiere i suoi primi dieci anni, i nuovi modelli promettono altre funzionalità tra cui il nuovo sistema di Apple IOS 5 e i sevizi I-cloud. Tra le funzionali potenziate quelle dedicate al fitness con, tra l’altro, un trainer motivazionale che ti incoraggia in tempo reale durante la corsa mentre ascolti il tuo brano preferito. Forse per ricordarci che il tempo corre sempre più velocemente di ogni nostalgia.

https://www.youtube.com/watch?v=eSvy9m2ih7o

 





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