Helping Haiti e oltre, quando la musica ci mette il cuore

Helping Haiti e oltre, quando la musica ci mette il cuore

E’ noto che il mondo della musica sia alquanto sensibile alle problematiche globali ed il disastro di Haiti ha smosso…


E’ noto che il mondo della musica sia alquanto sensibile alle problematiche globali ed il disastro di Haiti ha smosso ancora una volta le coscienze delle belle voci del mondo. Così eccon arrivare le varie iniziative di raccolta fondi: dal duetto di  Andrea Bocelli e Mary J. Blige che ai Grammy hanno cantato assieme il classico di Simon & GarfunkelBridge Over Troubled Water“ (brano che si può scaricare su Itunes ed il cui ricavato andrà alla Croce Rossa americana), all’iniziativa promossa dai Linkin Park –   Download To Donate For Haiti, un album con canzoni “donate da musicisti come Peter Gabriel, Alanis Morissette, Slash, Enrique Iglesias, Dave Matthews. Si giunge quindi al grande concerto benefico presentato da George Clooney nei giorni scorsi a New York con una straordinaria partecipazione di artisti.

In ordine di tempo, l’ultima grande iniziativa realizzata per sostenere Haiti andrà sul mercato domenica 7 febbraio. Si tratta della cover del brano dei RemEverybody Hurts” eseguito da 21 musicisti internazionali che hanno registrato la traccia tra Londra e Los Angeles. Ne è nato un supergruppo “Helping Haiti” del quale fanno parte Leona Lewis, Mariah Carey, Michael Bublè, Kylie Minogue, Mika, Miley Cirus, James Blunt, Jon Bon Jovi, James Morrison, Rod Stewart, Susan Boyle, Cheryl Cole e, ciliegina sulla torta, i “cani sciolti” dei Thake That, ossia  Robbie Williams Mark Owen e Gary Barlow. Se volete chiamatela reunion, anche se virtuale.  Nbei giorni scorsi il primo canale radiofonico della BBC ha trasmesso in anteprima il brano, e ….su You Tube c’è già chi si è affrettato a realizzare il video.





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