Giancarlo Bigazzi, un pezzo della canzone italiana che se ne va

Giancarlo Bigazzi, un pezzo della canzone italiana che se ne va

Bigazzi non c’è più. Con lui scompare un segmento importante della canzone italiana della fine del secolo scorso. Giancarlo Bigazzi…


Bigazzi non c’è più. Con lui scompare un segmento importante della canzone italiana della fine del secolo scorso.

Giancarlo Bigazzi aveva 71 anni, compositore e paroliere era stato ricoverato da giorni all’ospedale di Viareggio. Dalla sua penna erano nati successi come Si può dare di più, Gloria, Ti amo, Rose rosse, Lisa dagli occhi blu, Gente di mare, Gli uomini non cambiano per citarne alcuni.

Ha fondato il gruppo di “musica demenziale” Gli Squallor.

E’ stato tra gli autori di maggior peso del panorama musicale italiano sin dalla fine degli anni ’60. Ha “costruito” brani per Celentano, Ranieri Milva, Goggi, Vanoni, Marcella, Pupo, Ruggeri, Guccini, Mia Martini, Tozzi, Morandi ed altri ancora. E la sua produzione è continuata con Raf, Masini, Vallesi, Baldi, Canino. Come non ricordare “Gli uomini non cambiano” di Mia Martini e “Cirano” di Francesco Guccini.

Alla Badia Fiesolana sarà aperta la camera ardente e domenica si svolgeranno le esequie funebri.

 

Un successo di Bigazzi esportato nel mondo





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto