Festival di Sanremo 2014 – Filippo Graziani – Le cose belle [testo]

Festival di Sanremo 2014 – Filippo Graziani – Le cose belle [testo]

Ecco il testo del brano sanremese di Filippo Graziani


Il singolo “Le Cose Belle” è il brano con cui il cantautore Filippo Graziani, figlio del grande Ivan Graziani, si presenterà alla sessantaquattresima edizione del Festival di Sanremo condotta quest’anno come lo scorso anno dal presentatore ligure Fabio Fazio e l’irriverente comica torinese Luciana Littizzetto.

Il giovane cantante, il quale gareggerà sul palco dell’Ariston tra le nuove proposte assieme agli esordienti Zibba, Vadim, Bianca, The Niro, Veronica de Simone, Diodato e Rocco Hunt, è già noto nel Bel Paese soprattutto per le sue numerose collaborazioni assieme al fratello Tommy con suo padre, assieme al quale ha suonato assieme a nomi illustri della musica italiana tra cui Renato Zero, Vibrazioni (con cui ha dichiarato di avere un rapporto quasi famigliare), Morgan, Negramaro, Nicolò Fabi e Max Gazzè, per poi fare altre diverse esperianze in vari ambiti musicali, anche all’estero, rivelandosi un musicista eclettico.

Il brano che il ragazzo presenterà al Festival propone un’importante riflessione sul concetto di normalità e soprattutto sull’importanza di essere disposti a stare male, e a deragliare dall’ordinario per raggiungere i propri obiettivi.

Il brano è il primo estratto dell’album “Le cose belle“, in uscita assieme agli album degli altri “baby” concorrenti il 20 febbraio 2014.

 

Per il video del singolo e info CLICCA QUI

 

Filippo Graziani – Le Cose Belle – Testo

Io non mi devo giustificare

Se non mi voglio accontentare

Di farmi fare i conti in tasca

E diventare carne da statistica

Se le promesse che ci hanno fatto

Ci hanno fatto rimanere sotto

Sono disilluso so cosa fare

Sono un pirata e voglio navigare

E chi lo dice che non sia normale

fare una vita irregolare

Poche certezze ed un sogno in testa

E’ l’unica cosa che ci resta

E chi lo dice che devo cambiare

E che a trent’anni devo maturare

L’unica lezione che devo imparare

A volte anche le cose belle fanno male

La mia generazione a spasso

Come lupi sul Gran Sasso

E c’è chi si arrende

Sempre più spesso

Alle bastonate passo dopo passo

Cresciuti dalla televisione

Che ci ha insegnato a consumare

Cosa che servono esattamente

Come una goccia in mezzo al mare

E chi lo dice che non sia normale

fare una vita irregolare

Poche certezze ed un sogno in testa

E’ l’unica cosa che ci resta

E chi lo dice che devo cambiare

E che a trent’anni devo maturare

L’unica lezione che devo imparare

A volte anche le cose belle fanno male

A volte anche le cose belle fanno male

(ritornello, coro)

Svegliati fratello se non sai capire

Che a volte anche le cose benne fanno male

E chi lo dice che non sia normale

fare una vita irregolare

Poche certezze ed un sogno in testa

E’ l’unica cosa che ci resta

E chi lo dice che devo cambiare

E che a trent’anni devo maturare

L’unica lezione che devo imparare

Svegliati fratello se non sai capire che

A volte anche le cose belle fanno male

A volte anche le cose belle fanno male

A volte anche le cose belle fanno male

A volte anche le cose belle fanno male

 





COMMENTI
Lascia una risposta

Vedi tutto