Emma racconta Schiena, il suo nuovo album

Emma racconta Schiena, il suo nuovo album

Nesli, Agliardi e Faini regalano i propri pezzi a Emma che oggi rinasce con Schiena, il suo ultimo lavoro.


“Mi presento a voi, nuda come un verme. Non voglio più difendermi, o giustificarmi di nulla”: ecco le parole che Emma Marrone sceglie per raccontare schiena e la scelta di una copertina forse “azzardata” e che mostra un nudo della stessa cantante. Ecco come la cantante ha scelto di presentare Schiena ai giornalisti: tour bus a Milano, destinazione un agriturismo sul Naviglio e durante il tragitto Schiena da ascoltare. Spiega la cantante:

“Dopo il mixaggio, non l’avevo ancora ascoltato per intero, e per noi musicisti, il modo migliore per risentire il nostro lavoro è sempre in macchina”.

Un cd d’amore, sulla fine dell’amore in 11 tracce, rabbia e delicatezza. Forza e determinazione, quella che ci vuole per alzare la testa e quella che Emma ha mostrato di possedere scegliendo di farsi avvicinare da autori importanti, come Nesli (“La storia non è la memoria ma la parola/ Non vedi che cosa rifletti sopra un mare di specchi/ vola“) e ancora Niccolò Agliardi e Faini (“E te lo porti via il peso dell’assenza e che l’assenza non mi faccia compagnia“).

A TGCOM24 Emma ha raccontato Schiena in tutte le sue sfaccettature:

“Tutte queste canzoni sono il risultato di un percorso personale, quasi come fosse una analisi profonda di me stessa fatta a suon di musica. Ogni brano racconta tante piccole parti di me. Ho passato due mesi chiusa in studio di registrazione a Milano, lontana da Roma dove abito e dai miei amici. E’ stata dura ma anche utile”.

Nuovi suoni anche grazie a Brando, il nuovo produttore di Emma, che la cantante descrive così:

“E’ stato lui a rappresentare l’incipit del mio cambiamento. E’ un produttore ma anche musicista: ha voluto dare una impronta live che spacca i vetri per i suoni di questo album. A lui tengo anche dal punto di vista umano e non solo artistico, il nostro è un sodalizio che non finirà mai”.

Oggi si parla di Schiena, eppure le domande toccano ovviamente anche l’esperienza di Emma ad Amici 12, esperienza nel ruolo di direttore artistico:

“Ho una grandissima responsabilità verso i miei ragazzi e mi sento quasi una mamma per loro. Voglio che non abbiano illusioni durante questo percorso e si godano questa esperienza con spensieratezza. A volte li bacchetto, altre volte li abbraccio. La cosa fantastica è che mi rendono indietro tanta energia e positività”.

 

 

(b.p.)





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