E’ Raffaella Carrà il volto italiano dell’Eurofestival. In gara Raphael Gualazzi

E’ Raffaella Carrà il volto italiano dell’Eurofestival. In gara Raphael Gualazzi

Lo conosciamo come Eurofestival, il nome esatto è Eurovision Song Contest (ESC) o Concours Eurovision de la Chanson, manifestazione musicale…


Lo conosciamo come Eurofestival, il nome esatto è Eurovision Song Contest (ESC) o Concours Eurovision de la Chanson, manifestazione musicale nata nel 1956 sulla scorta dei successi del Festival di Sanremo e organizzata dall’Unione Europea di Radiodiffusione.

Erano anni, ben 13, che in Italia la rassegna canora continentale passava in sordina, semplicemente l’Italia non partecipava più, ma quest’anno il gran ritorno. E sarà un doppio ritorno, visto che sarà Raffaella Carrà a condurre su Rai 2 la serata finale dell’evento, in onda nella prima serata di sabato 14 maggio 2011. Sono 43 i Paesi rappresentati da altrettanti cantanti; a difendere il tricolore in quel di Düsseldorf sarà sarà Raphael Gualazzi, che con la sua “Follia d’amore” ha vinto nella sezione giovani l’ultimo Festival di Sanremo ed il premio della critica Mia Martini. Una scelta di qualità, insomma, per un’artista che ottiene anche consensi di pubblico.

La finale sarà trasmessa con commento in italiano da Roma “senza alterare lo spirito dello show né l’ascolto dei brani in gara”, promette la nota stampa, la regia sarà curata da Sergio Japino. Su Rai 5, giovedì 12 maggio, in prima serata, sarà trasmessa invece la seconda semifinale della gara, cosa che all’Italia riguarda relativamente, poiché insieme a Regno Unito, Germania, Francia e Spagna, è inserita nel gruppo delle “big five”, e per questo motivo accede di diritto alla serata finale.

In tutta Europa l’Eurofestival è considerato un evento: solo l’edizione 2010, che si è svolta ad Oslo (Norvegia), è stata vista in diretta da più di 70 milioni di spettatori in televisione raggiungendo ottimi obiettivi di share nei principali canali dei servizi pubblici europei. Questo grazie anche al forte processo di ringiovanimento che la manifestazione ha vissuto nell’ultimo decennio.

L’Italia ha già trionfato in due edizioni: nel 1964 a Copenaghen (Danimarca) con Gigliola Cinquetti (con la canzone “Non ho l’età – Per amarti”), e nel 1990 a Zagabria (nell’allora Jugoslavia) con Toto Cutugno (“Insieme: 1992”).

 





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