Da Wight alla Scozia, i cento festival musicali dell’estate targata Regno Unito

Da Wight alla Scozia, i cento festival musicali dell’estate targata Regno Unito

Il non lontano Regno Unito, da sempre in strettissima connessione con la musica, madre patria del quartetto di Liverpool, vede…


Il non lontano Regno Unito, da sempre in strettissima connessione con la musica, madre patria del quartetto di Liverpool, vede colonizzati da palchi e attrezzature tecniche i suoi verdi paesaggi durante la sua mite estate. Come riporta un’utile guida pubblicata dal Times, sono tanti i festival musicali che si tengono in lungo e largo per Inghilterra, Scozia, Galles e isole annesse.

Ad aprire le danze di questa lunga estate 2009 in musica è l’Isle of Wight festival, da oggi al 14 giugno con una line – up di stars degne di tanta storicità. L’anima dell’Isle of Wight, da sempre puramente rock, negli ultimi anni ha sempre accontentato anche i fans della musica pop. Per l’edizione di quest’anno non mancheranno esponenti internazionali della musica rock, pop, elettronica e indie. Neil Young, The Prodigy, Stereophonics, Maximo Park, Pixies, Pendulum, Razorlight, Basement Jaxx, Simple Minds, White Lies, The Rifles, The Ting Tings, Will Young, The Script, Paolo Nutini come special guest e molti altri (www.isleofwightfestival.com).

Dopo un sold out avvenuto con fatica per l’ultima edizione, per il 2009 Glastonbury, rientra in carreggiata con tutti i biglietti venduti già nei mesi scorsi. Sul palco, Bruce Springsteen & E Street Band, Kasabian e riuniti per l’occasione, i Blur. Il bizzarro mix di musica, teatro, artisti circensi, attività per i più piccoli offerto dal palco di Glastonbury, da sempre non teme rivali. Dal 24 al 28 giugno (www.glastonburyfestivals.co.uk).

L’unico festival che si tiene in Scozia i cui biglietti sono venduti con un anno di anticipo senza che si conoscano gli artisti presenti sul palco è il T in the Park, 10, 11, 12 luglio. Grandi nomi, Killers, Kings of Leon, Pet Shop Boys, Manic Street Preachers affiancheranno artisti “locali” come Paolo Nutini, Snow Patrol, Franz Ferdinand e Glasvegas, organizzazione eccellente, atmosfera amichevole e abbondanza di alcol fanno il resto (www.tinthepart.com).

V Festival, nonostante le molte accuse di non riuscire a creare una propria e personale atmosfera, si affida per il 2009 a  nomi scintillanti, quali Oasis, i pluri-presenti Killers, Keane e Snow Patrol (www.vfestival.com).

I festival di Reading e Leeds, famosi per la reputazione di ospitare artisti esclusivi, si affidano alla presenza di Radiohead, Artic Monkeys e ai Kings of Leon (www.readingfestival.com, www.leedsfestival.com).

Insomma, scelta difficile ma invidiabile per chi si trova oltre Manica, a causa della quantità e qualità degli eventi che ovviamente non sono proprio a buon mercato, il costo del biglietto può anche raggiungere le 240 sterline, ma ascoltare della buona musica, in un ambiente amichevole e multietnico aperto a tutti non può e non deve suscitare pareri contrari, sebbene ci sia il rischio di bagnarsi un po’. (testo elaborato da Valentina Federigi)

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