“Con il nastro d’oro”, chicca di lusso per i fan di Lucio Battisti

“Con il nastro d’oro”, chicca di lusso per i fan di Lucio Battisti

Si ritorna gloriosamente al passato, per rendere omaggio ad un mito della musica italiana: Lucio Battisti. Un’opera che non si…


Si ritorna gloriosamente al passato, per rendere omaggio ad un mito della musica italiana: Lucio Battisti. Un’opera che non si può non definire “omnia”, totale, definitiva. La Sony, proprietaria dei diritti d’autore, ha deciso di pubblicate entro la fine di gennaio 2011,  “Con il Nastro D’Oro”, un lavoro realizzato in 1000 esemplari numerati, acquistabili sul sito della major (www.sonymusicdigital.com/lucio-battisti) per “soli” 595 euro.

Un prezzo degno, se si pensa di cosa sia composto il cofanetto: è semplice, tutto. Tutto quello che è stata la storia musicale del Lucio nazionale. Ben ventidue 45 giri semplicemente introvabili, più diciannove 33 giri, ogni cosa sia stata realizzata con Mogol o con Pasquale Panella. Tutto il materiale discografico, è una fedele riedizione del prodotto originale, con tanto di medesima grafica sulle label. Non è tutto. Essendo noi i rappresentanti dell’era digitale, il pakaging si completa con una chiavetta dati USB, in edizione speciale, serigrafata, contenente tutta la discografia completa dell’era Battisti / Mogol.

Se qualcuno non fosse sazio, tra i collezionisti eventualmente interessati all’acquisto, si aggiunge che l’incredibile pacco, contiene anche il Disco d’Oro de “Il mio Canto Libero”, pressofuso in una particolare resina da esposizione, e due stampe fotografiche inedite dall’archivio personale di Cesare Monti, fotografo ufficiale di Lucio Battisti, numerate e certificate. A questo punto, è chiaro che quello che ci si potrebbe eventualmente trovare in mano, non è un disco, un bel disco. No, è praticamente una versione d’epoca della “Divina Commedia” o dei “Promessi Sposi”. È un pezzo d’antologia che merita di fare bella mostra di sé nella libreria più ricca della casa, considerando il prodotto, un vero e proprio, capitolo della storia della musica del nostro paese, riportante le perle di un vero e proprio mito, come fu Lucio Battisti. In ultimo, per citare alcuni brani, tra i 45 giri, si sottolinea “Per una lira / Dolce Giorno” del 1966, “E già / Straniero” del 1982, mentre i diciannove 33 giri, sono: Lucio Battisti (1969), Emozioni (1970), Amore e non amore (1971), Lucio Battisti vol.4 (1971), Umanamente uomo: Il sogno (1972), Il mio canto libero (1972), Il nostro caro angelo (1973), Anima Latina (1974), La batteria, il contrabbasso, eccetera (1976), Io tu noi tutti (1977), Images (1977), Una donna per amico (1978), Una giornata uggiosa (1980), E già (1982, l’unico con i testi di Battisti / Velezia, pseudonimo della moglie Grazia Letizia Veronese), Don Giovanni (1986), L’apparenza (1988), La sposa occidentale (1990), Cosa succederà alla ragazza (1992), Hegel (1994). (Davide Rabaioli)





COMMENTI

Lascia una risposta


Vedi tutto