Cofanetto prezioso ma già contestato, “Exile on main street” dei Rolling Stones

Cofanetto prezioso ma già contestato, “Exile on main street” dei Rolling Stones

Gli appassionati di musica del calibro “storica” stiano allerta: il 17 maggio è prevista l’uscita “Exile on main street”, super…


Gli appassionati di musica del calibro “storica” stiano allerta: il 17 maggio è prevista l’uscita “Exile on main street”, super deluxe box set dei mitici Rolling Stones. “Exile on main st”, ovvero esuli lontano dall’Inghilterra, venne pubblicato nel 1972 alludendo ad una fuga per problemi con il fisco dall’isola della Regina. L’album, che arrivò alla settimana posizione tra i 500 album più importanti della storia secondo la classifica di “Rolling Stone” (senza la “s” finale è la nota rivista rock), piazzandosi per altro al settimo posto.

La registrazione, 40 anni fa, venne eseguita agli studi dell’Olympic Studios a Londra, presso lo studio di incisione nella villa di Keith Richards in Francia ed a Los Angeles nella “Main street” che diede il nome all’album. Singoli d’eccezione, se così possiamo chiamarli con terminologia moderna, Tumbling Dice, Sweet Virginia, Rocks Off, Happy,  Shine a Light,  e All Down the Line. La nuova realise è una prduzione che ha dello straordinario: pezzi storici, inediti, DVD, vinile, di tutto un po’, tanto che conviene fare un appello: un libro di foto ed immagini varie della band mentre registrava l’album nel ’72 (più di 60 pagine), 10 tracce inedite, un doppio disco in vinile con le canzoni ed un DVD contenente circa 30 minuti di girato d’epoca: “Stone in Exile”, “Cocksucker Blues” e “Ladies and Gentlemen… the Rolling Stones”.

Qualcuno, tramite il sito ufficiale delle pietre rotolanti, ha già potuto avere accesso a questa opera fortunatamente non  ancora postuma, per la modica cifra di 105.99 sterline, non esattamente quattro soldi in effetti, ma è pacifico che sia rivolto solo a forti intenditori ed estimatori. 10 delle canzoni originali contenute nel box, arrivano da registrazioni del ’72, scoperte solo di recente e riportate a nuova vita. Di fronte a cotanta grazia, dai blog più titolati, molti fan accaniti si dicono sommariamente delusi del prodotto finale. Generalmente viene lodata la confezione, davvero ricca ed importante, di quelle da mettere nella libreria in sala al posto della Divina Commedia, eventualmente. Purtroppo, sotto la facciata, non sembra arrivare molto al gusto ed all’olfatto. Un certo amaro in bocca emerge in considerazione del fatto che i veri inediti, proprio le canzoni mai sentite sono solo tre e l’idea che delude i fan è che possa esserci un vero tesoro nei master che si sta centellinando. Anche il DVD, viene definito un po’ “corto”, dato che oltre ai documentari, alcuni lamentano l’assenza di stralci del tour del primo “Exile on Main St”. In definitiva, per quanto sia stato promosso come un sostituto dei classici della letteratura a far bella mostra di sé in sala, forse il progetto avrebbe meritato uno sviluppo un pochino più curato anche a livello di contenuti, non solo di immagine. Meglio lasciare dov’è la Divina Comedia. (Davide Rabaioli)





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