Ecco gli album del decennio secondo il Times. Doppio podio a Radiohead e un posto a metà classifica per Paolo Conte

Ecco gli album del decennio secondo il Times. Doppio podio a Radiohead e un posto a metà classifica per Paolo Conte

Udite udite, sul suo sito, il Times, si è impegnato a pubblicare una classifica dei migliori 100 album pop del…


Udite udite, sul suo sito, il Times, si è impegnato a pubblicare una classifica dei migliori 100 album pop del primo decennio del millennio, quello tra il 2000 ed il 2009. La notizia che fa scalpore è che, alla faccia di tante “starlette”, si sono aggiudicati sia il gradino più alto che quello più basso del podio i Radiohead, rispettivamente con gli album “Kid A” del 2000 e “In Rainbows” del 2007. In mezzo a loro, sul gradino mediano della seconda posizione Amy Winehouse, con il suo secondo album “Back to Black” del 2006.

In effetti la classifica in sé pare ben distribuita, non solo per il fatto che l’album preferito rientri nella data più “anziana”, ma proprio

Radiohead
Radiohead

per la sua caratteristica di alternare con efficacia tutti e dieci gli anni, con poche preferenze apparenti. Sono poco meno di una decina i lavori editi nei primi 365 giorni del secolo, ma sono almeno venti quelli sommati tra 2001 e 2002 e quindi già per le prime tre annate, siamo vicini al 30% del totale. La pecora nera della annualità, come presenze e come posizioni, sembrerebbe essere stato il 2003, che mette tre su quattro dei suoi album, in una posizione avvilente, compresa tra la 91esima di “Fever to tell” degli  “Yeah Yeah

Britney Spears
Britney Spears

Yeahs”, la 92esima di “Youth and Young Manhood” dei “Kings of Leon” e la 96esima “The transfiguration of Vincent” di “Mr. Ward”, salvato poi, tra virgolette, dal caro vecchio “David Bowie” che si è meritato una 46esima posizione con il suo “Reality”.

Ad altri anni è andata davvero meglio, anche se poi, classifiche di questo genere, come sostenuto da un utente che ha lasciato il suo messaggio nel blog, è difficile che una “giuria” per quanto professionale dica che “questo” album è bello e “quello” no, proprio perchè la scelta del “bello che è bello” è un fatto assolutamente soggettivo, inutile tentare di contrastare questa cosa. Il potere di tali elenchi è sicuramente quello di far discutere con carte alla mano gli appassionati, e questo va riconosciuto. Come si diceva, mostri ritenuti sacri sono stati scalzati dal podio, come ad esempio, la cara studente ribelle attuale emula di Madonna, Britney Spears, che agguanta un quinto posto con il suo “Blackout”, preceduta alla medaglia di legno della posizione 4 da “Outkast”.





COMMENTI

  • Number 23 - -

    Non sn assolutamente d’accordo con queste classifiche anche perchè la maggior parte delle volte anche se sei un esperto musicale o una persona normale,il giudizio personale è il giudizio personale…
    Io nn reputo giusta la scelta di nn mettere tra i primi tre posti due album cm FUNERAL E NEON BIBLE degli ARCADE FIRE(in italia nn li conosce nesusno quasi,si sa cos’è l italia ed il mercato italiano) che sn stati veramente osannati da gruppi storici cm u2,bowie,coldplay e foo fighters per citarne qualcuno…
    UN GRUPPO FUORI DAL COMUNE,RINGRAZIO TUTTA LA BAND PER LE EMOZIONI CHE RIESCE A DARMI AD OGGNI NUOVO ASCOLTO…

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