Caparezza – Cover [video e testo]

E’ uscito il nuovo video del rapper pugliese


 

E’ stato pubblicato in rete qualche ora fa (4 marzo 2014) il nuovo clip-video del cantautore pugliese Michele Salvemini, in arte Caparezza, dal titolo “Cover“, estratto dal prossimo (sesto) album dell’artista “Museica“, in pubblicazione il prossimo 22 aprile 2014 da Universal Music.

Il clip-video del brano è stato girato in California, dove il rapper di Molfetta si trovava per il mixaggio dell’album (agli studi di Chris Lord Alge a Los Angeles) e per la masterizzazione (attuata agli studi Gavin Lurssen) sotto la regia di Calu nel Mohave Desert.

Il brano si presenta come un testamento musicale del cantante che cita nei suoi versi (con la sua solita grande padronanza della dialettica) innumerevoli artisti di grande influenza nella sua musica e nella sua vita: giungono di grande impatto semantico i versi in inglese che recitano “I raise my head and I realize/ that all my life was on a cover“, “ho espanso la mia mente e ho realizzato che tutta la mia vita era su una copertura“, rivelando un passaggio tematico più esistenzialistico rispetto ai precedenti album, sempre molto incentrati sul tema del sociale e dell’ingiustizia.

 

Testo:

 

In principio era il verbo, gerundio, Innuendo

Il giocoliere dei pianeti in pieno allenamento

creò la terra fragile come quella degli Yes

Leggenda come Bob nel very best

Poi l’uomo e la donna nudi, two virgins

nove mesi, l’ostetrica “su spingi”

dal piacere sconosciuto e condiviso

il mio cuore pulsa come la pulsar dei Joy Division

Il parto nella piscina è andato bene, sai

ci ho trovato pure il dollaro di Nevermind

Per i fumetti il primo dei tragitti

signora Janis mi dia le strips di Cheap Thrills

In classe mangio una banana che mi dà

quindici minuti di notorietà

underground, Velvet

foto di gruppo ma non vedrai il rapper

la mia scuola si chiama Sergeant Pepper’s

Cover

I was born and I will rap

I was dead until the cover

I raise my head and I realize

that all my life was on a cover

Crescere diventa una tortura come

ho gli occhi del ragazzino di War [yu-hu]

Meno sognanti, più disillusi, più tristi

il mondo mi dà le spalle come Bruce Springsteen

Paura del buio che non cede

Demoni sugli alberi come gli Iron Maiden

Nella dannata adolescenza che ora mi dipinge

come un cazzone con i jeans, Sticky Fingers

tutto ciò che so

è che bramo il microfono dell’Eminem Show

suonare musica per le masse

da casse rosse come quelle dei Depeche Mode

concerti così fighi che li rivedrei

tra rock…

capelli ricci ma chi sei, da dove sbuchi

non lo so ma sono esploso, Green Day Dookie

Cover

I was born and I will rap

I was dead until the cover

I raise my head and I realize

that all my life was on a cover

Cover

Cover over me

Gli adulti sono grassi e malinconici

spesso prendono granchi più dei Prodigy

ma io mi spezzerei la schiena in ogni kermesse

pur di fare un passo avanti come i Madness

ho un bel sound, ma poi lo perdo

e passo l’estate a dar da mangiare alle capre Pet Sounds

infelice mi imbatto in uno di questi boeing

che si schianterà pilotato dai Beastie Boys

e infatti perde quota e qui rischio

l’espressione è il primo disco dei King Crimson

mi metto a pregare

ma dall’84 il mio angelo è fuori a fumare con i Van Halen

casomai mi cercaste

sono tra le carcasse di Master Of Puppets

come uno spettro veglierò su di voi

dalla faccia oscura della luna del disco dei Pink Floyd

Cover

I was born and I will rap

I was dead until the cover

I raise my head and I realize

that all my life was on a cover

Cover

Cover over me





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