Boy George in tour – unico live italiano a Milano ad aprile

Boy George in tour – unico live italiano a Milano ad aprile

Torna in concerto uno degli artisti pop più amati dagli anno ’80 ad oggi


Torna con un nuovo attesissimo tour dopo ben diciotto anni di silenzio il cantante iconico anni ’80 Boy George, che dopo un fortunatissimo tour inglese si sposterà in Europa, facendo tappa nella penisola in un’unica data il prossimo 12 aprile ai Magazzini Generali di Milano.

Boy George, stimatissimo musicista e occasionalmente acclamato dj house, celebre per la sua militanza negli anni ’80 nella band di tendenza Culture Club (ma anche negli Angela Dust, Jesus Loves You e The Twin), è poi negli ultimi anni scomparso dalle scene, per apparire in sporadiche collaborazioni.

 

E’ tornato però il 28 gennaio del 2013 con il suo ultimo disco (questa volta da solista) “This Is What I Do“, un disco che segna una profonda maturazione stilistica e vocale, un cambiamento verso un genere più soul e riflessivo, meno spigliato e più, per così dire, “saggio”, pubblicato sotto etichetta “Very Me” di cui il cantante stesso è direttore, tramite Kobalt Label Services e registrato ai Cowshed Studios; l’album è stato co-prodotto dal celeberrimo Youth (già impegnato con artisti di altissimo livello come U2, Dido, The Verve, Marylin Manson, The Cult) e missato da Dave Bascombe (collaboratore di Tears For Fears, Depeche Mode, Pendulum e Doves).

This Is What I Do” è stato scritto dal cantante con i co-autori (ormai dal tempo dei Culture Club) John Themis, Kevan Frost e Richie Stevens (già impegnati con Soul II Soul, Tina Turner e Simply Red); l’album contiene anche una versione rivisitata di “Death Of Samantha” della cantante statunitense Yoko Ono.

 

Riguardo al suo ultimo lavoro il cantante stesso ha dichiarato: “Questo è il primo disco che registro per conto mio, è molto eccitante per me avere maggior controllo sul mio lavoro: sapere di essere indipendente è davvero liberatorio. Ho voluto fare un album spontaneo e non iper-prodotto e credo di esserci riuscito. Stavo ascoltando cose come ‘Beast Of Burden’ degli Stones e mi sono riconosciuto nei suoni e nell’attitudine degli anni 70. L’approccio di Richie è stato organico ed essendo il miglior batterista al mondo ha dato da subito una direzione al disco. Ho lavorato e fatto concerti con una serie infinita di musicisti e in questo disco ne ho invitati alcuni, vecchi e nuovi. Ho inoltre lavorato in modo positivo. Questa volta non c’era nessun ex fidanzato di cui vendicarsi. Per me ‘Bigger Than War’ è un po’ il riassunto di tutto”.

 

Insomma impossibile perdersi l’appuntamento del 12 aprile ai Magazzini Generali di Milano, che vedrà il ritorno nel Bel Paese di un artista planetario, stato troppo assente per troppo tempo, per un esibizione di valore storico che non deluderà.

 

Boy George – King Of Everything

 





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