Archeologia pop e rock: i dieci LP più venduti nella storia

Archeologia pop e rock: i dieci LP più venduti nella storia

Niente Metallica,  Guns ‘n Roses o Nirvana al primo posto della classifica degli album più venduti della storia. I cuori…


Niente Metallica,  Guns ‘n Roses o Nirvana al primo posto della classifica degli album più venduti della storia. I cuori rockettatri di tutto il mondo possono solo accontentarsi di un secondo posto, per altro staccato di molte lunghezze dal capolista.

Sul primo gradino del podio, per stilare una top ten, troviamo sua maestà, compianto, Michael Jackson, con quel “Thriller” che 28 anni fa, sconvolse le generazioni di giovani con un’onda di musica nuova, irresistibile, o forse semplicemente davvero tanto tanto tanto ballabile, che fu premiata con una cosa come più di 100 milioni (cento milioni, sembra impegnativo solo dirlo) di copie vendute in tutto il pianeta. I singoli non si contavano ed hanno fatto la fortuna di quel grande musicista, ballerino e complessato personaggio che era Michael.

Come detto, scendendo addirittura alla metà di copie vendute, incontriamo una band che non fa solo parte della storia del rock (finalmente) mondiale, “E’” il rock. Gli australiani AC/DC se ne escono nell’80 (che anni quelli) con il famoso LP con la copertina nera ed il nome della band in bianco: era nato “Back in black”, 50 milioni di copie.

Bisogna però tornare indietro di 7 anni, al 1973, per conoscere il terzo classificato. In questa classifica di dischi che dovrebbero fare addirittura arredamento in ogni casa di qualcuno che si definisce amante della musica, ecco, dall’Inghilterra, i Pink Floyd, con l’epico “The dark side of the moon”, quello con in copertina il famoso prisma che divide la luce bianca in un arcobaleno di colori. Magnifico. Va considerato che quando si parla di album più venduti e più amati, non sembra esistere niente che sia stato pubblicato nella mitica era di internet e delle grandi spese per formare “Boy band” milionarie che fanno tour di anni (fa pensare vero?)

Arriviamo alla quarta posizione, “Bat out of hell” di Meat Loaf, che poi sarebbe il motociclista pazzo armato di motosega che veniva scongelato nello splendido “Rocky horror picture show”. Continuando la lista, si incontrano produzioni “non” orginali, ovvero, al quinto posto il greatest hits degli Eagles (raccolta di precedenti produzioni) e ben tre colonne sonore: quella de “La guardia del corpo”, poi “Dirty dancing” e quindi “La febbre del sabato sera”.

Finalmente, e considerate che siamo alla nona posizione, arriva qualcuno di vicino ai giorni nostri. Vicino poi, diciamo che 11 anni fa, i Backstreet boys facevano esplodere la bomba, “Millennium” che ha venduto più o meno una quarantina di milioni di copie. Poi, anche per la “pecora nera”, si torna agli anni ’80 con Andrew Lloyd Webber xon il suo “Fantasma dell’opera”.  (Davide Rabaioli)





COMMENTI

    Lascia una risposta


    Vedi tutto