Arcade Fire, nei negozi il nuovo disco Reflektor

Arcade Fire, nei negozi il nuovo disco Reflektor

In vendita dal 28 ottobre il quarto album della band canadese


Reflektor è il titolo del nuovo, doppio album dei paladini dell’indie rock Arcade Fire. Anticipato dal singolo Reflektor il 9 settembre (accreditato alla band fittizia The Reflektors), il disco è stato prodotto da James Murphy (ex-frontman di LCD Soundsystem), Markus Dravs e dalla band stessa.

La genesi dell’album parte da un viaggio ad Haiti del cantante e chitarrista Win Butler e della moglie e multistrumentista Régine Chassagne. Influenzati dalla musica haitiana chiamata rara, Butler e Chassagne unirono elementi di quei suoni e influenze giamaicane alla musica della band.

Gli Arcade Fire iniziarono a lavorare a Reflektor nel 2011 in Lousiana, per poi spostarsi in Giamaica l’anno seguente col produttore Dravs dove la band compose e registrò in un castello abbandonato chiamato Trident. Nell’agosto 2012 iniziarono a collaborare con James Murphy, come la band avrebbe voluto già far in passato: LCD Soundsystem fanno parte al pari di New Order e B-52 delle influenze di Butler. L’album doveva essere molto breve ma durante la lavorazione gli Arcade Fire si ritrovarono per le mani almeno 18 minuti di lunghezza considerevole. Da qui la decisione di uscire con un doppio album.

Nella scrittura dei brani dell’album Win Butler, principale autore dei testi, dice di essersi ispirato al film del 1959 Orfeo Negro, in particolare ai temi dell’isolamento e della morte. Altra influenza importante per le liriche è un saggio del filosofo Søren Kierkegaard. La copertina del disco mostra un’immagine della scultura Orfeo e Euridice di Auguste Rodin.

Interessante la campagna di guerriglia marketing utilizzata nella promozione del disco: agli inizi di agosto un logo criptico contenente la parola “reflektor” apparve sui muri di molte città in tutto il mondo. La data di uscita del disco venne annunciata via Twitter, nella risposta data a un fan. Un account su Instagram postò immagini del simbolo, oltre che un video in cui veniva tracciato. Il 26 agosto gli Arcade Fire confermarono di essere collegati al simbolo, con un grande murale disegnato su un palazzo a Manhattan dove comparvero 4 dei simboli apparsi in precedenza e le parole “Arcade Fire 9pm 9/9”, data di uscita del primo singolo. Win Butler in seguito scrisse che i simboli erano ispirati ai disegni veve haitiani.

Reflektor è stato apprezzato praticamente ovunque dalla critica. Su Metacritic ha ottenuto uno score di 81 su 100. Rolling Stone ha dato all’album 4.5 stelle su 5, Pitchfork Media gli ha conferito un voto di 9.2, il più alto per la band dal debutto Funeral. Per USA Today (3 stelle su 4) la maggior parte della musica di Reflektor suona meravigliosamente fresca nel suo essere audace, pesantemente distorta e ribollente di elettronica.

Qui sotto potrete vedere il video di Reflektor, primo singolo del nuovo album degli Arcade Fire. (c.a.)





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