Alex North, la musica moderna nel cinema

Alex North, la musica moderna nel cinema

Nasceva nel dicembre di cento anni fa Alex North (1910-1991), il compositore che ha accompagnato con le proprie note larga…


Nasceva nel dicembre di cento anni fa Alex North (1910-1991), il compositore che ha accompagnato con le proprie note
larga parte del cinema americano. E se tanti film sono entrati nell’immaginario collettivo lo si deve in qualche modo anche a lui, che, in oltre trent’anni di cinema pur ricevendo 15 nomination agli Oscar (14 per la colonna sonora, una per la miglior canzone originale tra il 1951 ed il 1984) alla fine è riuscito a mettere in bacheca solo la statuina alla carriera. Era il 1985 il premio d’onore gli fu dato “in riconoscimento della sua brillante maestria nella creazione di memorabili musiche per una miriade di film diversi“.

Insomma, North seppe sempre modellare le proprie note in base alle esigenze, e se con “Un tram chiamato desiderio” (1951) richiamò fortemente le influenze jazz , così come in “Morte di un commesso viaggiatore” (1951) e in “Chi ha paura di Virginia Woolf?” (1966); la sua capacità di maneggiare materia epica gli portò incarichi come “Viva Zapata!” (1952), “Spartacus” (1960), “Cleopatra” (1963) e “Il tormento e l’estasi» (1965). Nel 1955 scrisse le musiche, veri e propri pezzi calssici,  per il film “Unchained“, registrate con il titolo di “Unchained Melody“.

Il background musicale di North è stato particolare: nato in Pennsylvania, studiò a New York, Mosca e in Messico. Prima di dedicarsi al cinema compose musica per le scene di New York e per ballerini coreografi di primo piano come Anna Sokolow, Martha Graham e Agnes de Mille. E’ stato uno dei primi compositori a Hollywood ad incorporare gli stili della musica contemporanea nelle sue colonne sonore cinematografiche; la sua particolare affinità per i soggetti specificamente americani lo portarono a fornire i temi per gli adattamenti cinematografici di numerosi classici della letteratura tratti da scrittori come Tennessee Williams e William Faulkner. Molto rispettato dai suoi pari, il Nord è stato un mentore attivo per le nuove   generazioni di compositori, tra cui Jerry Goldsmith.





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